Nella stagione da poco conclusa, Davide Cattelan ha conquistato quattro vittorie e s’è tolto la soddisfazione di partecipare ai Campionati Europei Junior ad Alkmaar, in Olanda, nel mese di agosto. Una stagione da incorniciare per l’atleta vicentino (vive a Molino di Malo) classe 2001 (18 anni lo scorso 6 novembre) che, conclusa l’esperienza tra gli Juniores con la Borgo Molino Rinascita Ormelle, debutterà nel 2020 tra gli Under 23 (e fra i professionisti) con la maglia del Team Beltrami TSA. Lo andiamo a conoscere meglio nella seconda intervista della rubrica “Team Beltrami 2020”.
Davide, che tipo di corridore sei?
«Sicuramente direi un passista, anche per caratteristiche fisiche, visto che sono alto un metro e novanta…»
Cosa ti aspetti dalla prima stagione al Team Beltrami?
«Ho tanto entusiasmo, sono felice che la squadra mi abbia cercato e ho pensato fin da subito che questa poteva essere la realtà giusta per me. In questo primo anno io, come diversi miei compagni, dovrò finire la scuola (frequenta il liceo scientifico, ndr), per cui la prima parte di stagione terrà conto anche di questo. Sicuramente avrò tanto da imparare, ce la metterò tutta».
Hai un modello o un idolo nel ciclismo di ieri o di oggi?
«Nessuno in particolare, guardo le corse, osservo come si comportano i campioni, ma non ne ho uno in particolare a cui mi ispiro».
Se potessi esprimere un desiderio, quale gara ti piacerebbe vincere?
«Direi proprio una classica del Nord».
Scendiamo dalla bici: un pregio e un difetto di Davide Cattelan?
«Sono altruista, ma anche molto testardo».
La serie tv preferita?
«Peaky blinders».
Un film?
«Top Gun».
Un luogo che vorresti visitare?
«L’Olanda».
Quali sono le tue passioni oltre al ciclismo?
«Non seguo altri sport, mentre mi piace molto ascoltare musica, in particolare rap e trap».
A scuola come te la cavi?
«Bene dai – sorride -. Specialmente in fisica».
14/11/2019 – Oggi, 14 novembre, Miguel Angel Hoyos (instagram: @miguelhoyos1) compie 18 anni. Il Colombiano, nativo di Barranquilla ma residente a Granada, nel dipartimento di Antioquia (una delle zone dove il ciclismo è maggiormente popolare), l’anno prossimo farà parte del Team Beltrami TSA: sarà uno degli otto atleti al primo anno fra gli Under 23.
Miguel, che proviene dalla formazione Avinal-GW-El Carmen de Viboral, è una grande promessa del ciclismo colombiano: quest’anno, fra gli Junior, si è laureato campione nazionale su strada e ha messo al collo la medaglia d’argento nella prova a cronometro, stessi risultati ottenuti a Guadalajara nel campionato panamericano. Anche su pista si è fatto notare, segnando il record colombiano nell’inseguimento individuale della categoria Junior.
Un talento che, in attesa di vedere all’opera, andiamo a conoscere meglio.
Come ti sei avvicinato al ciclismo?
«Quando mi sono trasferito da Barranquilla a Granada, in Antioquia, iniziando a pedalare nel club di ciclismo di Granada grazie a mio papà che mi spinse a montare in sella. Era il 2009, avevo otto anni».
Che tipo di corridore sei?
«Diciamo che mi difendo bene in salita e vado bene nelle cronometro».
Qual è stata la tua vittoria più bella ottenuta fin qui?
«Senza dubbio il campionato nazionale su strada. Una gara alla quale tenevo tantissimo, che volevo vincere. Portare tutto l’anno la maglia con la bandiera della Colombia è stata davvero una grande soddisfazione e un motivo d’orgoglio».
Hai mai avuto un idolo o un modello nel ciclismo?
«Non ho idoli particolari, però mi ispiro molto a Chris Froome, un atleta che spesso va contro i limiti e non si arrende mai di fronte alle difficoltà».
Hai corso spesso con la nazionale colombiana (anche ai mondiali di Harrogate): cosa significa per te vestire la maglia della “Selecciòn”?
«Molto emozionante poter indossare questa maglia, una sensazione indescrivibile perché dà tanta gioia rappresentare il proprio paese e saper di poter salire sul gradino più alto del podio con la bandiera nazionale sul petto».
Se potessi esprimere un desiderio, quale sarebbe il tuo sogno nel ciclismo?
«Ne dico due: provare a diventare campione olimpico della cronometro e vincere il Giro d’Italia. Sognare non costa nulla, no?».
A proposito di Italia, ci sei mai stato?
«No, non ancora. Quando verrò sarà la prima volta».
Cosa ti aspetti dalla prima stagione al Team Beltrami TSA?
«Spero di fare una buona annata, di imparare tanto dal ciclismo europeo e, perché no, provare a fare risultato. Sono grato al Team per questa opportunità».
Al di fuori della bici e del ciclismo, quali sono le tue passioni e i tuoi hobby?
«Anche giù dalla bicicletta resto un tipo piuttosto sportivo: mi piacciono il nuoto e il tennis. Per il resto faccio cose “normali” per un ragazzo della mia età: gioco ai videogames, mi piace andare al cinema, andare al mare, condividere questi momenti con gli amici e con la mia famiglia».
13/11/2019 – Saranno otto gli atleti classe 2001, provenienti quindi dalla categoria Juniores, che faranno parte del Team Beltrami Tsa nella prossima stagione. Otto elementi di talento sui quali la formazione Continental del team manager Stefano Chiari ha deciso di investire nel quadro di un progetto che, fin dall’anno scorso, punta sulla crescita dei giovani e mira ad un loro inserimento graduale nel mondo del professionismo.
Quattro provengono dalla provincia di Vicenza, si tratta di Simone Raccani (sei vittorie nel 2019), Davide Cattelan (due successi), Leonardo Dalla Costa (tutti e tre provenienti dalla Borgo Molino Rinascita Ormelle) e Giosuè Crescioli (dalla Pitti Shoes Cicli Taddei, con la quale ha ottenuto una vittoria e quattro secondi posti). Tre sono lombardi: i bresciani Federico Chiari (dal Team Giorgi), Matteo Freddi (dall’Aspiratori Otelli) e Luca Cretti, nato a Brescia ma residente a Sovere, nel Bergamasco. Per lui, in quest’ultimo anno fra gli Juniores, due successi e altri cinque podi con la maglia del Gs Massì Supermercati.
A loro si unisce il colombiano (di Barranquilla) Miguel Angel Hoyos, promessa del ciclismo sudamericano: è campione nazionale e panamericano su strada, argento a cronometro in entrambe le manifestazioni. Un atleta forte anche su pista, dove ha stabilito il record colombiano nell’inseguimento individuale Juniores.
Questi otto nuovi volti si aggiungono ai confermati Thomas Pesenti, Matus Stocek (classe 1999), Filippo Baroncini, Nicolò Parisini e Matteo Domenicali (del 2000).
“Abbiamo voluto inserire un numero sostanzioso di ragazzi che saranno alla prima stagione fra gli Under 23 – spiega il tm Stefano Chiari -, perché crediamo che puntare su di loro fin dal passaggio di categoria sia il modo migliore per farli crescere con tutta l’attenzione e la gradualità che sono necessari nel percorso di un atleta. Sono ragazzi che, chi più chi meno, hanno mostrato di avere qualità importanti nelle categorie giovanili e che, nel 2020, gareggeranno sia fra gli Under 23 che tra i professionisti. A loro non chiederemo risultati particolari, perché il nostro è un progetto a medio-lungo termine. Poi, strada facendo, vedremo come si ambienterà ognuno di loro alla categoria, adattandogli un programma di competizioni che sia il più consono possibile a caratteristiche e grado di maturazione. Per quanto riguarda la composizione della squadra, nei prossimi giorni andremo ad annunciare l’inserimento di alcuni uomini di maggior esperienza con i quali chiuderemo l’organico per il 2020”.
Sport, ciclismo – comunicato stampa
31/10/2019 – Anche nel 2020 sarà Erreà Sport a firmare l’abbigliamento per il dopo gara e il tempo libero di atleti e staff del Team Beltrami, squadra ciclistica emiliana che si appresta ad affrontare la sua seconda stagione nel mondo professionistico come formazione Continental.
Un salto in alto che aveva già visto Erreà Sport al fianco della squadra presieduta da Emanuele Brunazzi e che ora viene rinnovato per una stagione, la prossima, che vedrà il Team Beltrami ampliare il proprio organico e incrementare il calendario di gare professionistiche.
Azienda italiana (con sede a San Polo di Torrile, in provincia di Parma) specializzata nella produzione di abbigliamento tecnico sportivo, Erreà Sport rappresenta oggi una realtà internazionale presente in oltre 80 paesi. Nata nel 1988, Erreà è marchio leader riconosciuto ovunque come sinonimo di qualità, esperienza e competenza per lo sport, con un’esperienza ormai consolidata anche nel mondo del ciclismo per ciò che riguarda l’abbigliamento dopo gara.
“Erreà è un brand che, nato nelle nostre stesse zone, si è fatto conoscere in tutto il mondo – spiega Emanuele Brunazzi, presidente del Team Beltrami – anche e soprattutto per la qualità dei suoi prodotti. Per una squadra come la nostra, da sempre attenta ad ogni dettaglio tecnico, poter vestire i ragazzi e lo staff con capi firmati Erreà rappresenta un valore aggiunto”.
23/10/2019 – La stagione 2019 è ormai alle spalle e, anche in casa Team Beltrami, è tempo di proiettarsi verso quella che verrà, ovvero la seconda come squadra professionistica Continental, che continuerà quindi ad alternare gare del calendario professionistico (incrementandole) alle più rilevanti di quello dilettantistico.
Il primo tassello per il 2020 sono le conferme di cinque elementi rispetto alla squadra della passata stagione: si tratta dei ravennati Filippo Baroncini e Matteo Domenicali, del pavese Nicolò Parisini, del parmense Thomas Pesenti e dello slovacco Matus Stocek. I primi tre sono del 2000 e in quest’ultima stagione erano al primissimo anno fra gli Under 23, mentre gli altri due sono nati nel 1999.
Tutti elementi di talento, che nell’ultima stagione hanno fatto intravedere le proprie qualità, convincendo il team manager Stefano Chiari e tutta lo staff tecnico a puntare su di loro come “base” per la squadra del prossimo anno, che sarà ancora diretta dal bolognese Orlando Maini e dal parmigiano Roberto Miodini.
“Abbiamo confermato tutti i tre ragazzi che erano al primo anno nella categoria – spiega il tm Chiari – perché hanno mostrato qualità importanti e vogliamo accompagnarli nella loro crescita. Sono convinto che, gradualmente, sapranno sempre più farsi notare, come del resto hanno già iniziato a fare nella stagione appena conclusa, dove hanno fin da subito mostrato di saper stare tra professionisti. Discorso analogo per Pesenti e Stocek: il primo purtroppo ha patito un infortunio ad aprile, nella fase cruciale della stagione, ma conosciamo il suo valore, il secondo ha chiuso l’anno in crescendo, entrando fra i primi trenta al Mondiale Under 23, che non è cosa da poco. Puntiamo con decisione su questi cinque ragazzi per formare lo zoccolo duro della squadra del prossimo anno, ma ci saranno tante altre novità in organico che annunceremo a breve”.
18/10/2019 – Sarà ancora MOA Sport a fornire, nel 2020, l’abbigliamento tecnico al Team Beltrami TSA, squadra sbarcata quest’anno nel mondo del professionismo come Continental, categoria confermata anche per la prossima stagione.
Le divise ufficiali realizzate dall’azienda mantovana per l’annata in corso, oltre ad essere state molto apprezzate dagli appassionati per l’aspetto estetico (su progetto grafico di Jonny Mole Design), hanno confermato una volta di più l’alto livello tecnologico dei materiali scelti ed utilizzati da MOA Sport, che ha dotato la formazione tosco-emiliana del modello Atrani (top di gamma della linea Custom), una maglia dai tessuti e trattamenti esclusivi e dalla vestibilità ultra aderente.
“Siamo orgogliosi di annunciare la prosecuzione di un rapporto iniziato due anni fa – spiega il team manager Stefano Chiari -, che ci ha permesso, grazie ai marchi Nalini e MOA Sport, di dare ai nostri atleti un abbigliamento tecnico di altissimo livello, prodotto da uno dei marchi più conosciuti del ciclismo mondiale. Nelle prossime settimane andremo a sviluppare il disegno delle nuove divise, ma la certezza che a produrlo sarà MOA Sport è l’aspetto più importante”.
16/10/2019 – Si è conclusa ieri con un’ottima prestazione nella “Coppa del Mobilio” di Ponsacco (Pisa) la stagione 2019 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze. La gara, che ha proposto la consueta formula con prova in linea la mattina e cronometro individuale il pomeriggio alla quale accedevano i primi 15, ha visto il parmense Thomas Pesenti (che proprio oggi compie 20 anni) e lo slovacco Matus Stocek piazzarsi rispettivamente quarto e quinto nella gara in linea, con Stocek che ha poi chiuso in sesta piazza la prova contro il tempo.
Nella competizione del mattino Stocek e Pesenti, così come peraltro tutto il Team Beltrami, sono stati protagonisti di diverse azioni che hanno animato la gara (di 125 chilometri totali), entrando anche nella fuga che è stata ripresa praticamente durante la volata, con i due portacolori della formazione tosco-emiliano in grado comunque di piazzarsi tra i primi cinque (successo di Friscia della Gragnano). La vittoria della classifica combinata è andata a Molini della Mastromarco, vincitore anche della cronometro.
“Per noi si è chiusa una stagione importante – il commento del team manager Stefano Chiari -, la prima come squadra Continental dopo tre annate fra i Dilettanti. Il nostro obiettivo era quello che inserire gradualmente ragazzi di talento nel mondo del professionismo, perché crediamo che questa sia la maniera migliore per formare e far crescere un’atleta. Abbiamo comunque preso parte anche a diverse manifestazioni per Dilettanti (il totale è stato di 113 giorni gara, ndr), senza tuttavia mai perdere di vista la linea del nostro progetto: i frutti sono arrivati e sono convinto che, in futuro, continueranno ad arrivare. Stiamo già da tempo lavorando al 2020, con tante novità e grande entusiasmo: continueremo a crescere e sposteremo sempre di più la nostra attività su competizioni professionistiche di qualità. L’esperienza di diverse realtà estere insegna come questa sia la strada giusta per consentire a chi ha qualità di farle emergere”.
11/10/2019 – Lo scorso weekend, con la partecipazione a gare prestigiose quali il Giro dell’Emilia e il Gran Premio Begheli, ha di fatto chiuso la stagione del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze per quanto riguarda gli impegni del calendario professionistico.
La stagione però non è ancora conclusa, perché ad attendere i ragazzi della formazione tosco-emiliana c’è ancora una manciata di gare dilettantistiche.
La prima è quella che si disputa domani a Marcaria, in provincia di Mantova: il 3° Trofeo Comune di Marcaria, competizione in circuito pianeggiante di due chilometri da ripetere cinquanta volte, per un totale di cento chilometri che strizzano l’occhio alle ruote veloci.
Una gara inserita nella “Challenge Oglio Po e Terre di confine”, che comprende le gare per Elite e Under 23 organizzate nella provincia di Mantova e Cremona in questa ultima parte di stagione.
Per la formazione diretta da Roberto Miodini e Orlando Maini saranno al via sette atleti: Tommaso Fiaschi, Davide Ferrari, Matteo Furlan, Matteo Domenicali, Matus Stocek, Nicolò Parisini e Thomas Pesenti. Partenza alle 14.30 e arrivo previsto quindi poco prima delle 17.
3/10/2019 – È ormai arrivato il momento di uno degli appuntamenti stagionali più prestigiosi per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, quello cioè con il weekend che prevede la partecipazione al Giro dell’Emilia (sabato) e al Gran Premio Bruno Beghelli (domenica), entrambe in Emilia ed entrambe gare di livello 1.HC. Manifestazioni attesissime da tutti gli appassionati di ciclismo, che vedranno al via una serie impressionante di campioni. Basti pensare che sabato, nella spettacolare gara con arrivo in cima alla salita della Madonna di San Luca che sovrasta Bologna (teatro della crono che ha aperto l’ultimo Giro d’Italia), saranno al via Egan Bernal, Richard Carapaz e Primoz Roglic, ovvero i tre vincitori dei grandi giri di quest’anno (rispettivamente Tour, Giro e Vuelta), ma anche Nibali, Valverde, Fuglsang e molti altri. Domenica nella gara di Monteveglio Valsamoggia ci sarà pure il vicecampione del mondo Matteo Trentin.
“Siamo orgogliosi di essere al via di queste due gare – spiega il team manager Stefano Chiari -. Al primo anno come squadra Continental abbiamo portato avanti un progetto di crescita di ragazzi giovani e di talento che, anche e soprattutto attraverso la partecipazione a manifestazioni di questo genere, possono crescere e farsi notare dagli addetti ai lavori. Occasioni come questa permettono di farci conoscere dagli appassionati di tutto il mondo”.
Diretti in ammiraglia da Orlando Maini, al via dell’”Emilia” vi saranno i classe 2000 Filippo Baroncini, Nicolò Parisini e Matteo Domenicali, poi Thomas Pesenti e i colombiani Sebastian Castano, Nacho Montoya e Wilson Estiben Pena. Il giorno successivo, al “Beghelli”, gareggeranno ancora Baroncini, Pena, Castano, Parisini e Pesenti, ai quali si aggiungeranno Tommaso Fiaschi e lo slovacco Matus Stocek, recentemente 29° al Mondiale Under 23 nella prova in linea.
La gara di sabato sarà trasmessa in diretta tv su RaiSport e PMG Sport, mentre quella di domenica sarà in differita. Delle due, la prima è la più impegnativa, con la salita di San Luca da affrontare ben cinque volte nel finale. Domenica invece il percorso è mosso ma non particolarmente duro, anche se il livello dei campioni in gara la renderà sicuramente una gara impegnativa.
GIRO DELL’EMILIA (Bologna, 5/10): Filippo Baroncini, Sebastian Castano, Matteo Domenicali, Nacho Montoya, Nicolò Parisini, Thomas Pesenti, Wilson E. Pena.GP BRUNO BEGHELLI (Monteveglio Valsamoggia, BO, 6/10): Filippo Baroncini, Sebastian Castano, Tommaso Fiaschi, Nicolò Parisini, Thomas Pesenti, Wilson E. Pena, Matus Stocek.
26/9/2019 – Anche nel 2020 l’Impresa Tre Colli sarà al fianco del Team Beltrami TSA, come avviene ininterrottamente dal 2016, primo anno di attività della squadra del presidente Emanuele Brunazzi e del team manager Stefano Chiari.
L’azienda fondata da Tarcisio Persegona, grande appassionato e mecenate del ciclismo scomparso un anno fa, ha sempre creduto nel progetto del team emiliano, sostenendolo anche nel passaggio al professionismo (come squadra Continental) avvenuto quest’anno. Un sostegno che la famiglia Persegona ha voluto confermare: “Mio padre era un grande amante di questo sport – spiega Sonia Persegona, una delle figlie di Tarcisio -, cercava di dare una mano a molteplici realtà attive nel ciclismo. Il Team Beltrami è una di queste: vi ha fin da subito riconosciuto lo spessore umano dei suoi dirigenti, ma anche la validità del suo progetto incentrato sui giovani, che ha portato in Emilia, la nostra terra d’origine, una squadra che promuove la crescita graduale dei suoi atleti più che ad una ricerca esasperata di risultati immediati. È una filosofia nella quale ci riconosciamo e che merita di essere incoraggiata”.
L’Impresa Tre Colli, nata a Fidenza ma con sedi in tutta Italia e nel mondo, fin dalla sua nascita (1971), svolge la propria attività prevalentemente nel settore dei lavori di scavo e movimento terra per la costruzione di condotte industriali ed in particolare di oleodotti, gasdotti ed acquedotti.
“Una realtà – afferma Emanuele Brunazzi – che ci pregiamo di avere con noi per quello che, nel 2020, sarà il quinto anno consecutivo. La fiducia di un’azienda così importante, nonché della famiglia Persegona, è per noi motivo d’orgoglio e un’ulteriore spinta a perseguire gli obiettivi del nostro progetto”.










