14/7/2020 – Il ciclismo è pronto a ripartire anche in Emilia-Romagna: da venerdì 17 a domenica 26 luglio sono infatti in programma una serie di gare (crono, strada, pista e mountain bike), tutte fra Imola e Rimini, che segneranno anche il debutto post lockdown del Team Beltrami TSA – Marchiol.
La squadra avrebbe infatti dovuto riprendere l’attività agonistica sabato scorso, nella Ciclismoweb Chrono Challenge a Roveredo di Guà, ma un violento nubifragio abbattutosi sulla località veronese ha costretto gli organizzatori ad interrompere la manifestazione, impedendo così agli Elite e Under 23 (gli ultimi a dover scendere in strada) di gareggiare.
Un debutto solo rimandato dunque: si riparte venerdì con un doppio impegno, che vedrà Filippo Baroncini, Giosuè Crescioli e Davide Cattelan impegnati in una cronometro all’autodromo di Imola (due giri del circuito da coprire, per un totale di 9,8 km, con partenza dalle 17) e Federico Chiari in gara su pista al Velodromo di Forlì.

Sabato e domenica verrà il momento di ripartire anche con le gare di gruppo, sempre nella cornice dell’autodromo di Imola: prima una gara che si snoderà sul circuito automobilistico, poi una più impegnativa, che allargherà il giro percorrendo il classico circuito dei Tre Monti, reso celebre dal trionfo di Vittorio Adorni al Mondiale di Imola del 1968.

Domenica si svolgerà anche una gara di mountain bike a Riolo Terme, con al via Luca Cretti, competizione bissata martedì 21 e che, per il Team Beltrami TSA – Marchiol, vedrà partecipare Matteo Domenicali.
Venerdì 24 sarà la volta di una tipo-pista a Faenza e di una gara su pista ancora al Velodromo di Forlì, mentre la serie si chiuderà nel fine settimana del 25 e 26 luglio con due gare su strada: sabato a Faenza, con il circuito del Monti Coralli, poi domenica a Sant’Ermete di Rimini con il Trofeo Fratelli Anelli.

08/07/2020 – Dopo più di quattro mesi riparte il ciclismo anche in Italia, sabato con la Ciclismoweb Chrono Challenge, gara a cronometro per tutte le categorie che si disputerà a Roveredo di Guà, in provincia di Verona.
Al via, nella prova per la categoria Elite e Under 23 (cinquanta i partenti, tetto massimo stabilito dagli organizzatori), ci sarà anche il Team Beltrami Tsa – Marchiol, con Davide Cattelan e Giosuè Crescioli, entrambi classe 2001 e al primo anno fra gli Under 23. Per questa categoria il via è in programma dalle 17,15, su un percorso di 25 chilometri. I due atleti saranno diretti da Mirco Lorenzetto, Orlando Maini ed Enea Farinotti.

Cattelan, vicentino di Malo, e Crescioli, fiorentino di Cerreto Guidi, sono entrambi classe 2001, al primo anno nella categoria. I due “giganti” della formazione giallogrigiorossa, alti rispettivamente 1.90 e 1.91, Tra gli Juniores si sono distinti più volte nelle gare contro il tempo (Crescioli s’è piazzato terzo nel campionato italiano 2018) e anche fra gli Under 23 vogliono continuare a crescere in questa specialità.

Cattelan corre non troppo distante da casa: “Sto bene, mi sento pronto e non vedo l’ora di ricominciare. Non so come sarà il livello, ma sono curioso di scoprirlo. Ho fatto solo una gara, su strada, a inizio stagione… Bello ripartire dopo tutto questo tempo, è come tornare un po’ alla routine alla quale ero abituato. Sabato cercherò di andar forte, poi vedremo come andrà e in ogni caso continuerò a lavorare sodo”.

Per Crescioli la gara di sabato segnerà il debutto fra gli Under 23: “Ad inizio stagione ho dovuto risolvere un problema fisico, ma ora sto bene. Ho iniziato da poco a lavorare sulle crono, le sensazioni sono già positive, ma è solo l’inizio e ho tanta voglia di migliorare. Intanto penso a godermi il debutto, cercando di fare del mio meglio”

21/06/2020 – Matus Stocek, slovacco classe ’99 del Team Beltrami TSA – Marchiol, continua a centrare piazzamenti e a migliorare i propri risultati nelle gare alle quali sta partecipando fra Slovacchia e Repubblica Ceca. Dopo un quindicesimo e un sesto posto, quest’oggi si è piazzato terzo nella manifestazione Open che si è disputata a Olomuc (Repubblica Ceca), conclusa con uno sprint in cima ad un breve strappo.
Stocek, che da fine febbraio è tornato a casa sua a Vel’ké Rovné, in Slovacchia, dove ha potuto sempre allenarsi su strada in questi mesi, ha effettuato recentemente uno stage con la sua Nazionale, grazie al quale ha affinato la propria preparazione, per poi partecipare alle primissime gare che si sono svolte fra Slovacchia e Repubblica Ceca, mostrando una condizione in costante crescita, come testimonia il buon risultato di oggi nella gara vinta dal giovane talento ceco Jakub Toupalik davanti all’altro ceco (campione nazionale Under 23 in carica) Tomas Barta.

“Sono contento delle risposte che sto avendo – le parole di Stocek nel dopo gara -, del resto mi sono allenato bene nell’ultimo periodo e voglio farmi trovare pronto per quando tornerò in Italia e mi unirò al resto della squadra. Non sono ancora al meglio, ma è giusto così, mi manca un po’ di velocità, ma arriverà anche quella. Intanto porto a casa un terzo posto, che fa sempre morale, specialmente se ottenuto al termine di una volata impegnativa, con la strada in salita”.


L’atleta del Team Beltrami TSA – Marchiol ha preso parte alle prime due gare disputate nel suo Paese  

In attesa che anche in Italia (verso fine luglio) ricomincino le gare di ciclismo, in alcune parti del mondo si stanno disputando le prime competizioni successive al blocco totale determinato, nel mese di marzo, dalla situazione di emergenza sanitaria globale. È il caso della Slovacchia, dove sono già andate in scena, fra giovedì e domenica, due gare in circuito (per professionisti e dilettanti) alle quali ha preso parte anche Matus Stocek, atleta slovacco classe ’99 del Team Beltrami TSA – Marchiol, terminando al sesto posto la prova di ieri, andata in scena su un percorso ricavato nell’aeroporto di Dolny Hričov, e al quindicesimo quella di giovedì, sul circuito automobilistico Slovakaring.

Stocek, alla seconda stagione tra le fila della squadra giallogrigiorossa, si trova in patria dai primi di marzo: a fine febbraio infatti era volato in Turchia per disputare alcune gare con la sua Nazionale, dopodiché la situazione legata al coronavirus ne ha consigliato il ritorno in Slovacchia anziché in Italia. A casa sua, peraltro, Stocek ha potuto allenarsi regolarmente su strada, pratica che non è mai stata vietata dal governo slovacco.

“È stato bello riassaporare il gusto della competizione – le parole di Stocek -, dopo più di tre mesi senza attaccare il numero sulla schiena. Le sensazioni tutto sommato sono state buone, anche se è solo un inizio.  Devo dire che, mai come in questo caso, l’importante era partecipare, tornare a un po’ di normalità. Seguo costantemente la situazione italiana, che è stata molto pesante da fine febbraio: emotivamente sono stato parecchio coinvolto da quel che sentivo e leggevo, perché amo l’Italia e spero che la situazione continui a migliorare come sta accadendo nelle ultime settimane. Sarà bello, quando le condizioni lo permetteranno, tornare a correre in quella che considero una seconda casa”.

“Pantani? Assolutamente unico. Scarponi? Un capitano totale, che si preoccupava per tutti i componenti del team, dai compagni ai meccanici”. Di questo e di molto altro ha parlato Orlando Maini, direttore sportivo fra i più esperti del ciclismo italiano, da due anni sull’ammiraglia del Team Beltrami TSA – Marchiol, ieri sera in diretta streaming sulla pagina Facebook di EthicSport, partner del Team Beltrami per quanto riguarda l’integrazione.
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Imbeccato dalle domande di Ignazio Sala e di Davide Balboni (già tecnico al fianco dello stesso Maini), il ds bolognese della formazione Continental veneto-emiliana ha ricordato episodi noti e meno noti della sua carriera. Come quando, al Giro d’Italia Dilettanti del 1992, guidava Marco Pantani: “Marco era uno che ti metteva alla prova. Nella tappa decisiva, quella del Passo Campolongo con arrivo a Pian di Pezzè, aveva messo in macchina qualsiasi tipo di integratore o altro che potesse servirgli in quello sforzo. Andò in fuga da lontano, venne all’ammiraglia e mi chiese mezza borraccia d’acqua con dello zucchero semplice. E dove lo avrei trovato? Entrai a tutta velocità nel cortile di una casa, la signora, quasi spaventata nel vedere quella manovra, mi disse ‘prendete quel che volete, ma non fatemi del male’. Preparammo la borraccia e gliela diedi: beve un goccio e la buttò. Probabilmente era anche un modo per verificare la soglia dell’attenzione di chi gli stava attorno. Quella tappa rivelò tanto pure del suo spirito generoso e leale: era in fuga con un venezuelano che non ce la faceva più a tenere il suo passo, Marco però non voleva staccarlo, mi diceva ‘Orlando, lui è stato corretto nel fare il suo, quindi deve vincere la tappa e io prenderò la maglia’. Rischiava di perdere il Giro e solo quando quegli gli disse che proprio non ne poteva più, Marco fu “costretto” a staccarlo e andò a vincere la corsa firmando un’impresa memorabile”.

Ieri sera si è poi parlato di preparazione, tecnologia, integrazione, ma anche di quali siano le differenze tra il gestire campioni affermati e giovani talenti: “Nella crescita di un ragazzo c’è una cosa che non dobbiamo sottovalutare, il fatto di gestire i loro sogni. Devo essere bravo a dargli un ruolo senza cancellare il suo sogno. Tutti hanno le loro debolezze, bisogna anche essere un po’ psicologi e saper ascoltare tutti: massaggiatori, meccanici, medico sociale. Creano un quadro e uno storico di informazioni sul corridore che aiutano il ds a gestirlo meglio. Importante è avere una linea uguale per tutti”. Infine un ringraziamento ad EthicSport, “da parte di tutto il nostro Team e dei nostri ragazzi, che hanno ricevuto a casa un kit di prodotti completo di tutto ciò che può servire loro in queste settimane in cui hanno ripreso ad allenarsi sulle strade. Con l’auspicio di poter presto tornare alle gare che tanto ci sono mancate, come mille altre cose, in questi ultimi mesi”.

2/5/2020 – Secondo posto sul filo di lana per Thomas Pesenti nella Spring Challenge di Ciclismoweb, una serie (conclusa oggi) di quattro gare virtuali nelle quali gli atleti gareggiavano ciascuno da casa propria, pedalando su un rullo collegato alla piattaforma Zwift, che simula percorsi e competizioni.

L’atleta parmense classe ’99 del Team Beltrami TSA – Marchiol ha chiuso al secondo posto l’ultima prova, risultando così medaglia d’argento anche nella classifica generale della categoria Open, che prima di questa prova conduceva con tre punti di margine sul lombardo Marco Tizza, prò dell’Amore & Vita. Tizza però ha vinto questa gara, appaiando Pesenti in testa, ma di fatto battendolo in quando, a pari punti, si considerava il miglior risultato nell’ultima prova.

Si conclude così una challenge, ideata dal popolare sito italiano di ciclismo, che ha permesso anche in questo periodo di lockdown di riassaporare il gusto dell’agonismo. Un’iniziativa (con tanto di montepremi finale) alla quale hanno preso parte decine e decine di atleti, fra cui professionisti del calibro di Ganna, Bettiol, Velasco e Pozzvivo, solo per citarne alcuni.

“Una bella esperienza, divertente ma anche faticosa. Ovviamente non nego un pizzico di dispiacere per il secondo posto a pari merito con il vincitore, ma onore a Tizza. Sento innanzitutto di dover ringraziare il sito Ciclismoweb: ci ha dato l’occasione per pedalare sui rulli con più stimoli e con il senso della competizione, anche se ben diversa da quelle a cui siamo abituati. Questa per me è la terza stagione fra gli Under 23, l’avevo anche iniziata con buone prestazioni in gare professionistiche come Etoile de Besseges e Trofeo Laigueglia, poi però si è fermato tutto per questo dramma mondiale. Ora si torna a pedalare su strada, vedremo poi cosa sarà di questa annata”.

Da lunedì Pesenti e gli altri atleti del Team Beltrami TSA – Marchiol, come tutti, potranno tornare a pedalare su strada. L’inizio di un percorso di graduale ritorno alla normalità, che i ragazzi in maglia grigiogiallorossa cominceranno con la massima moderazione, considerando ancora le incognite sui tempi di ritorno alle gare, comunque tutt’altro che brevi.

LA CLASSIFICA FINALE

Thomas Pesenti si sta rivelando un vero e proprio specialista delle gare virtuali che, in questo periodo nel quale anche lo sport è fermo a causa del coronavirus, sono l’unica occasione di confronto fra atleti, che possono sfidarsi pedalando sui rulli, ognuno da casa propria. Il parmense classe 1999 del Team Beltrami TSA – Marchol è leader, dopo due prove, della classifica della Spring Challenge Ciclismoweb (in scena sulla piattaforma Zwift) nella categoria Open, quella che comprende professionisti e Dilettanti.
Nelle prime due prove infatti Thomas è salito entrambe le volte sul podio: secondo nella gara di mercoledì vinta da Christian Scaroni (Gazprom) e terzo ieri in quella che ha visto primeggiare Marco Tizza (Amore & Vita), il quale si era imposto anche nella prima Ciclismoweb Classic Virtual Race di sabato 11 aprile, con Pesenti sul podio anche quel giorno, secondo.
Una grande regolarità che lo ha dunque portato al comando della classifica generale dopo due delle quattro prove in programma. Le restanti si disputeranno mercoledì e sabato, occasioni nelle quali Pesenti cercherà di mantenere la leadership o comunque fare il massimo per il miglior piazzamento possibile in una classifica che, come ogni competizione che si rispetti, ha anche un montepremi finale.
Clicca qui per la classifica generale dopo due prove

5/3/2020 – Il Gran Premio di Larciano per professionisti, al quale il Team Beltrami TSA – Marchiol avrebbe dovuto partecipare domenica nel Pistoiese, è stato annullato in seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo e al confronto fra organizzatori e prefettura competente (così come è stata annullata la “Strade Bianche” di Siena che si sarebbe disputata sabato). Decisioni che erano nell’aria dopo gli sviluppi degli ultimi giorni. Annullate anche tutte le gare per Dilettanti previste nel weekend.
le decisioni relative alle altre gare da qui al 3 aprile (data fino alla quale ha effetto questo decreto) verranno presumibilmente ufficializzate nei prossimi giorni. Le gare ciclistiche infatti rientrano fra gli eventi che potrebbero teoricamente disputarsi, ma solo in assenza di pubblico e a patto che gli organizzatori garantiscano “i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”. Requisiti piuttosto complessi da soddisfare in uno sport per sua natura itinerante come il ciclismo.

Il Team Beltrami TSA – Marchiol avrebbe in calendario, oltre al Gp di Larciano, anche il Memorial Polese nel Trevigiano sabato 14, la Popolarissima di Treviso, la Cronosquadre della Versilia (entrambe il 15 marzo) e la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, in Romagna e Toscana dal 25 al 29, fino alla Piccola Sanremo (nel Vicentino) sempre il 29. 

Occorre premettere che la salute e la risoluzione di questa emergenza sono più importanti dello sport – spiega il team manager Stefano Chiari -. Quindi, come tutti, auspichiamo che queste misure si rivelino efficaci. Da parte nostra attendiamo di sapere se qualcuna delle gare che avevamo in programma si potrà in qualche modo disputare. È ancora presto per vagliare l’ipotesi di correre all’estero, anche perché allo stato attuale c’è solo grande incertezza e il rischio che poi insorgano complicazioni in eventuali viaggi fuori dall’Italia. Al momento quindi l’unica cosa che possiamo fare è proseguire nel lavoro quotidiano: i ragazzi continuano ad allenarsi, ognuno a casa propria, seguiti a distanza dal nostro staff tecnico, come del resto già avviene in molti momenti della stagione. Ai ragazzi ho chiesto di restare concentrati sui loro programmi di allenamento, che ovviamente verranno leggermente modificati in funzione delle mancate gare, e cercare di farsi trovare pronti quando sarà di nuovo il momento di attaccarsi il numero sulla schiena”.

Primissima gara fra gli Under 23 e primo piazzamento nei dieci per il bresciano Federico Chiari, che oggi nel Gp Industria di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, si è classificato al sesto posto nella volata vinta dal veronese Enrico Zanonello (Zalf).
Un risultato davvero incoraggiante quello ottenuto dall’atleta classe 2001 di Castel Mella, approdato al Team Beltrami Tsa – Marchiol quest’inverno dopo due anni fra gli Juniores con la maglia del Team Giorgi. Per la formazione del tm Stefano Chiari (solo omonimia quella fra lui e Federico) è da registrare anche l’11° posto ottenuto dal ravennate Filippo Baroncini, classe 2000.
La gara di oggi in terra marchigiana è stata l’unica per Dilettanti ad essersi disputata in Italia, complice la cancellazione degli altri appuntamenti per l’emergenza Coronavirus. Una prova che si disputava su un circuito pianeggiante di 3,5 chilometri da percorrere 30 volte, per un totale di 105, risoltasi come prevedibile in volata.
Dei sette atleti in maglia Beltrami TSA – Marchiol, Chiari non era l’unico debuttante: prima gara fra gli Under 23 anche per il vicentino Davide Cattelan, per il bergamasco Luca Cretti e per l’altro bresciano Matteo Freddi.

Non si può che essere felici quando un ragazzo fa il suo debutto in una categoria e centra immediatamente un piazzamento – spiega il ds Orlando Maini -. Per di più, Federico è l’unico “primo anno” ad essersi inserito nei dieci, questo rappresenta un ulteriore valore aggiunto. Bravo anche Baroncini che ha colto l’undicesima posizione; due risultati che, in mancanza di un velocista puro, ci fanno tornare a casa soddisfatti. Anche perché, in generale, la condotta di gara è stata buona, i ragazzi si sono mossi bene e nelle azioni di “disturbo” più importanti ci sono sempre stati”.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Enrico Zanoncello (Zalf Euromobil Desiree Fior)
2 Nicolas Gomez Jaramillo (Col – Colpack Ballan)
3 Tommaso Fiaschi (Zalf Euromobil Desiree Fior)
4 Matteo Baseggio (General Store)
5 Filippo Tagliani (Zalf Euromobil Desiree Fior)
6 Federico Chiari (Beltrami Tsa Marchiol)
7 Cristian Rocchetta (General Store)
8 Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi Fc Nibali)
9 Moreno Marchetti (Casillo Petroli Firenze Hopplà)
10 Alessio Brugna (Zalf Euromobil Desiree Fior)


Il Team Beltrami TSA – Marchiol torna in gara domani (domenica 1 marco) a Civitanova Marche, dove va in scena l’unica gara per Dilettanti (Elite e Under 23) che non è stata annullata a causa de Coronavirus.
L’8° Gran Premio Industria di Civitanova Marche – 3° Memorial Cesare Lattanzi, di fatto, è rimasto in bilico per tutta la settimana, ma alla fine è arrivato il via libera allo svolgimento. La squadra del team manager Stefano Chiari, che originariamente avrebbe dovuto essere impegnata oggi nel Memorial Polese e domani nel Gp Ceda, entrambe in provincia di Treviso ed entrambe rinviate, ha così virato sulla provincia di Macerata.
Una gara che si disputerà su un circuito di 3,5 chilometri da ripetere trenta volte, per un totale di 105 chilometri, con partenza fissata alle 14,30.

Sette gli atleti in maglia giallogrigiorossa: a Filippo Baroncini, Marco Grendene e Nicolò Parisini si aggiungono, per il debutto stagionale nonché per la prima gara fra gli Under 23, quattro classe 2001: il vicentino Davide Cattelan, il bresciano Federico Chiari, il bergamasco Luca Cretti e l’altro bresciano Matteo Freddi.

“Il mondo e l’Italia stanno attraversando un momento davvero complicato – spiega il tm Stefano Chiari -. In un certo senso, tornare a correre significa tornare alla normalità, per quanto possibile. Lo sport deve essere sempre un momento di festa, anche domani sarà così e ci farà bene tornare a concentrarci sull’impegno agonistico. Venendo alla prestazione, ci manca un velocista puro, ma abbiamo comunque la condizione per provare a fare qualcosa di buono”.

Intanto, in Turchia, Matus Stocek gareggerà oggi e domani con la maglia della nazionale slovacca, che lo ha convocato per il Grand Prix Velo Alanya e per il Grand Prix Manavgat – Side.

8° GP INDUSTRIA DI CIVITANOVA MARCHE (1/3): Filippo Baroncini, Davide Cattelan, Federico Chiari, Luca Cretti, Matteo Freddi, Marco Grendene, Nicolò Parisini.