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20/7/2020 – Alla seconda gara di gruppo post lockdown, quella disputata ieri a Imola, è arrivato il primo piazzamento del Team Beltrami TSA – Marchiol di questa seconda parte di stagione. A coglierlo è stato il romagnolo (di Massa Lombarda) Filippo Baroncini, decimo sul traguardo dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, al termine di 139 chilometri che prevedevano anche il circuito dei Tre Monti, da ripetere tre volte. A vincere è stato Filippo Conca della Biesse Arvedi, che sul traguardo ha regolato altri tre compagni di fuga (secondo Aleotti, terzo Colleoni), precedendo il gruppo di una manciata di secondi.
Baroncini si è classificato sesto nella volata del plotone, decimo quindi nell’ordine d’arrivo. Un piazzamento utile a dare morale in vista di un calendario che andrà via via ad intensificarsi.
Va così in archivio il primo weekend di gare in Emilia-Romagna, denominato “Warm Up Ciclismo”, con la crono di venerdì e le due gare in gruppo del weekend. Quella di sabato, interamente sul circuito automobilistico, ha visto il 15° posto di Gregorio Ferri, rimasto chiuso in volata.
La serie di gare in Emilia-Romagna prosegue a pieno ritmo nei prossimi giorni: martedì si disputa una prova di mountain bike a Riolo Terme, con anche Matteo Domenicali al via, mentre venerdì a Faenza andrà in scena una tipo-pista e, in contemporanea, una gara su pista al Velodromo di Forlì. Sabato e domenica tocca di nuovo alle gare su strada: prima a Faenza, sul tradizionale percorso dei Monti Coralli, poi a Sant’Ermete di Rimini, per il Trofeo Fratelli Anelli.

Primissima gara fra gli Under 23 e primo piazzamento nei dieci per il bresciano Federico Chiari, che oggi nel Gp Industria di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, si è classificato al sesto posto nella volata vinta dal veronese Enrico Zanonello (Zalf).
Un risultato davvero incoraggiante quello ottenuto dall’atleta classe 2001 di Castel Mella, approdato al Team Beltrami Tsa – Marchiol quest’inverno dopo due anni fra gli Juniores con la maglia del Team Giorgi. Per la formazione del tm Stefano Chiari (solo omonimia quella fra lui e Federico) è da registrare anche l’11° posto ottenuto dal ravennate Filippo Baroncini, classe 2000.
La gara di oggi in terra marchigiana è stata l’unica per Dilettanti ad essersi disputata in Italia, complice la cancellazione degli altri appuntamenti per l’emergenza Coronavirus. Una prova che si disputava su un circuito pianeggiante di 3,5 chilometri da percorrere 30 volte, per un totale di 105, risoltasi come prevedibile in volata.
Dei sette atleti in maglia Beltrami TSA – Marchiol, Chiari non era l’unico debuttante: prima gara fra gli Under 23 anche per il vicentino Davide Cattelan, per il bergamasco Luca Cretti e per l’altro bresciano Matteo Freddi.

Non si può che essere felici quando un ragazzo fa il suo debutto in una categoria e centra immediatamente un piazzamento – spiega il ds Orlando Maini -. Per di più, Federico è l’unico “primo anno” ad essersi inserito nei dieci, questo rappresenta un ulteriore valore aggiunto. Bravo anche Baroncini che ha colto l’undicesima posizione; due risultati che, in mancanza di un velocista puro, ci fanno tornare a casa soddisfatti. Anche perché, in generale, la condotta di gara è stata buona, i ragazzi si sono mossi bene e nelle azioni di “disturbo” più importanti ci sono sempre stati”.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Enrico Zanoncello (Zalf Euromobil Desiree Fior)
2 Nicolas Gomez Jaramillo (Col – Colpack Ballan)
3 Tommaso Fiaschi (Zalf Euromobil Desiree Fior)
4 Matteo Baseggio (General Store)
5 Filippo Tagliani (Zalf Euromobil Desiree Fior)
6 Federico Chiari (Beltrami Tsa Marchiol)
7 Cristian Rocchetta (General Store)
8 Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi Fc Nibali)
9 Moreno Marchetti (Casillo Petroli Firenze Hopplà)
10 Alessio Brugna (Zalf Euromobil Desiree Fior)


22/02/2020 – Il Team Beltrami TSA – Marchiol centra il piazzamento nella top-10 alla 96^ edizione della Coppa San Geo, classica bresciana che ha aperto la stagione dei Dilettanti in Italia, dove il ravennate (classe 2000) Filippo Baroncini ha ottenuto la nona posizione. La gara (Nazionale per Elite e Under 23), con partenza a Calcinato e arrivo a Bedizzole, è stata vinta dal veronese Enrico Zanoncello (Zalf), che ha preceduto Filippo Bertone (Iseo) e Francesco Di Felice (Sangemini) in una volata condizionata da una caduta a poco più di quattrocento metri dall’arrivo, che ha coinvolto anche Nicolò Parisini. Il pavese del Team Beltrami era ben piazzato in vista dello sprint finale, che però non ha potuto disputare. Per lui, fortunatamente, solo escoriazioni e lievi contusioni.
Ad affrontare la volata è stato comunque Baroncini, che ha chiuso appunto in nona piazza.
Una prestazione complessivamente di spessore per la squadra diretta da Roberto Miodini: nelle due fughe di giornata le maglie giallogrigiorosse erano sempre presenti, prima con Marco Grendene (tentativo di una ventina di atleti nella prima metà di gara), poi con Massimo Orlandi, rientrato da solo su tre atleti che avevano preso il largo. Un tentativo che è stato spento dalla rimonta del gruppo ad una decina di chilometri dal traguardo.

Nel complesso non posso che essere soddisfatto di quello che oggi hanno fatto i ragazzi – commenta il ds Miodini -. Non avevamo un velocista puro, per cui era difficile pensare di vincere in caso di arrivo allo sprint, ma probabilmente avremmo potuto ottenere anche qualcosa in più se Parisini avesse avuto meno sfortuna. Puntavamo ad “allungare” la volata, ma la concorrenza era tanta, tutti volevano stare davanti e la caduta di Parisini ha scombinato i piani. In ogni caso entrare tra i primi dieci in una gara Nazionale è sempre un buon segnale. Siamo stati ben presenti in tutte le fasi della gara, prima con Grendene e poi con Orlandi, che ha fatto davvero un bel numero. Per quanto ho visto oggi e, più in generale, all’Etoile de Bessèges e al Trofeo Laigueglia, sono convinto che le soddisfazioni presto arriveranno”.

ORDINE D’ARRIVO:

  1. Enrico ZANONCELLO (Zalf Euromobil Fior)
    km 157 in 3.30.35, media 44,733 kmh
  2. Filippo Bertone (Iseo Serrature Rime Carnovali)
  3. Francesco Di Felice (Sangemini Trevigiani)
  4. Elia Menegale (Delio Gallina Colosio Eurofeed)
  5. Daniel Smarzaro (General Store Essegibi)
  6. Davide Colnaghi (Named Rocket)
  7. Andrea Colnaghi (Named Rocket)
  8. Moreno Marchetti (Casillo Petroli Firenze Hopplà)
  9. Filippo Baroncini (Beltrami TSA Marchiol)
  10. Stefano Di Benedetto (Pedale Scaligero)

7/2/2020 – Primi piazzamenti stagionali di grande valore per il Team Beltrami TSA – Marchiol all’Etoile de Bessèges: nella terza tappa della corsa francese (di categoria 2.1 e con sette World Team al via) i classe 2000 Nicolò Parisini e Filippo Baroncini si sono classificati rispettivamente decimo a quattordicesimo al traguardo.

La tappa, con partenza e arrivo proprio a Bessèges (158 chilometri totali) è stata vinta dal belga De Bondt (Alpecin – Fenix) davanti al tedesco Georg Zimmermann (CCC Team). I due erano andati in fuga con altri corridori e hanno resistito al ritorno del gruppo per appena 2”. Immediatamente alle loro spalle è stato il danese Magnus Cort Nielsen (EF) a vincere la volata del plotone, con Parisini che, nonostante una caduta altrui lo abbia rallentato a 500 metri dal traguardo, è riuscito a centrare il suo primo piazzamento in top ten tra i professionisti.
Parisini, pavese di Cilavegna, e Baroncini, ravennate di Massa Lombarda, sono entrami al secondo anno tra le fila del Team Beltrami, con il quale hanno debuttato l’anno scorso fra gli Under 23 e nel mondo del professionismo, coerentemente con il progetto della squadra che punta a valorizzare giovani talenti inserendoli gradualmente nelle gare della massima categoria, alternandole a quelle per Under 23.

Questo piazzamento dà tanto morale e ulteriore fiducia in ciò che stiamo facendo – spiega Parisini nel dopo tappa -. Mi sentivo davvero bene e, non fosse stato per una caduta a mezzo chilometro dall’arrivo che mi ostacolato, avrei potuto ottenere un piazzamento addirittura migliore. Ma sono già più che soddisfatto così. A venti dall’arrivo c’era una salita: io, Baroncini, Pesenti e Orlandi abbiamo scollinato con il gruppo principale, dopodiché nel finale ho cercato di “saltare” di treno in treno e alla fine è arrivato quel bel risultato. È un gran bel punto di partenza per questa stagione”.

Siamo venuti all’Etoile de Bessèges perché siamo convinti che sia soprattutto attraverso gare di questo livello che il nostro progetto di fare crescere i giovani possa concretizzarsi – le parole del ds Roberto Miodini -. Non pretendevamo certo di riuscire già ad ottenere dei piazzamenti, considerato il livello dei presenti ed essendo noi la squadra più giovane per età media. Per questo siamo felicissimi di aver piazzato due Duemila fra i primi quindici, che in una gara 2.1 è tanta roba. Più in generale vanno fatti i complimenti a tutti i ragazzi per come stanno ben interpretando la gara. Significa che stiamo lavorando nella direzione giusta”.

Domani quarta tappa, con arrivo in salita a Le Mont Bouquet, domenica crono finale di 10,7 chilometri ad Ales.

23/10/2019 – La stagione 2019 è ormai alle spalle e, anche in casa Team Beltrami, è tempo di proiettarsi verso quella che verrà, ovvero la seconda come squadra professionistica Continental, che continuerà quindi ad alternare gare del calendario professionistico (incrementandole) alle più rilevanti di quello dilettantistico.
Il primo tassello per il 2020 sono le conferme di cinque elementi rispetto alla squadra della passata stagione: si tratta dei ravennati Filippo Baroncini e Matteo Domenicali, del pavese Nicolò Parisini, del parmense Thomas Pesenti e dello slovacco Matus Stocek. I primi tre sono del 2000 e in quest’ultima stagione erano al primissimo anno fra gli Under 23, mentre gli altri due sono nati nel 1999.
Tutti elementi di talento, che nell’ultima stagione hanno fatto intravedere le proprie qualità, convincendo il team manager Stefano Chiari e tutta lo staff tecnico a puntare su di loro come “base” per la squadra del prossimo anno, che sarà ancora diretta dal bolognese Orlando Maini e dal parmigiano Roberto Miodini.

Abbiamo confermato tutti i tre ragazzi che erano al primo anno nella categoria – spiega il tm Chiari perché hanno mostrato qualità importanti e vogliamo accompagnarli nella loro crescita. Sono convinto che, gradualmente, sapranno sempre più farsi notare, come del resto hanno già iniziato a fare nella stagione appena conclusa, dove hanno fin da subito mostrato di saper stare tra professionisti. Discorso analogo per Pesenti e Stocek: il primo purtroppo ha patito un infortunio ad aprile, nella fase cruciale della stagione, ma conosciamo il suo valore, il secondo ha chiuso l’anno in crescendo, entrando fra i primi trenta al Mondiale Under 23, che non è cosa da poco. Puntiamo con decisione su questi cinque ragazzi per formare lo zoccolo duro della squadra del prossimo anno, ma ci saranno tante altre novità in organico che annunceremo a breve”.

04/08/2019 – Doppio piazzamento per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze ieri nel Gp La Serra di San Miniato (Pisa)quinta posizione per Thomas Pesenti e sesta per Filippo Baroncini, al termine di una gara portata a termine da una quarantina di unità, che ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei due atleti in maglia giallogrigiorossa.
La vittoria è andata a Pasquale Abenante (Zalf), arrivato solitario al traguardo grazie ad uno scatto nel finale. Ha preceduto di 30” Manuel Allori (Team Ballerini) e il campione d’Italia Marco Frigo (anche lui della Zalf), mentre Pesenti è stato l’unico reduce della fuga principale della gara a centrare il piazzamento, peraltro con il gruppo subito alle spalle e Baroncini che ha così colto la sesta posizione.

Il parmense classe ’99 si era già piazzato al quinto posto una settimana fa a Darfo Boario, mentre Baroncini, ravennate classe 2000 al primo anno nella categoria, un mese fa s’era classificato quarto nell’internazionale “Città di Brescia”, dopodiché aveva disputato un buonissimo Giro della Valle d’Aosta, protagonista in fuga nell’ultima tappa. I risultati di ieri quindi danno continuità alle loro prestazioni e a quelle della squadra tosco-emiliana.
Ieri rientrava alle gare dopo un mese e mezzo Tommaso Fiaschi, vittima lo scorso 19 giugno di un infortunio al braccio sinistro a causa di una caduta durante il Giro d’Italia Under 23. Come previsto, il senese si è ritirato, ma questo è stato comunque il primo passo verso un suo pieno recupero che gli possa permettere di mostrare ancora il suo valore nel finale di stagione.

21/07/2019 – Il Giro della Valle d’Aosta si è concluso quest’oggi con la quinta tappa, da Valtournenche a Breuil Cervinia, che ha visto fra i suoi grandi protagonisti Filippo Baroncini. il ravvenate del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze è stato in fuga praticamente per tutta la tappa, andando a conquistare ogni traguardo volante e gran premio della montagna a disposizione, attaccando a dieci chilometri dall’arrivo e venendo ripreso quando ne mancavano poco più di quattro. Ha concluso in quattordicesima posizione una prova da applausi (lui che è al primo anno nella categoria e che non è uno scalatore), arrivata al termine di una gara fra le più dure per Under 23, con 17mila metri di dislivello complessivo.

La squadra tosco-emiliana ha piazzato il colombiano Sebastian Castano in diciassettesima posizione della classifica generale, vinta dal belga Mauri Vansevenant davanti al britannico Adam Hartley e all’olandese Kevin Inkeelar (ultima tappa ad Andrea Bagioli). Sono stati in totale 69 gli atleti che hanno concluso il Giro della Valle d’Aosta, fra cui tutti e cinque quelli del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze che avevano preso il via nel prologo di martedì sera.

Questa è la gara più dura che ci sia nel panorama degli Under 23 – spiega il ds Orlando Maini, che ha guidato il quintetto giallogrigiorosso insieme a Roberto Miodini -, ed averla finita con tutti i ragazzi non è cosa da poco. Specialmente con i nostri due classe 2000, Baroncini e Parisini, quest’ultimo all’esordio in una gara a tappe. L’azione odierna di Filippo, cercata come squadre e non casuale, è un gran bel segnale e motivo di soddisfazione, per giunta è stato bravo a tener duro una volta ripreso. Questa, in particolare per loro due, è stata un’esperienza di crescita. Bravo anche Castano, che si è guadagnato il 17° posto nella generale con una buona continuità di rendimento, e bene anche Pena e Montoya, che a giorni alterni hanno dato il loro contributo”.

3/7/2019 – È stata una grande prestazione quella offerta da Filippo Baroncini e, più in generale, da tutti i componenti del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze ieri sera al 58° Trofeo Città di Brescia, gara internazionale in notturna per Elite e Under 23 (andata in onda in diretta sulla piattaforma PMG Sport e sui siti e le televisioni ad essa collegate).Un classica che l’atleta ravvenate, classe 2000 (al primo anno nella categoria) ha chiuso al quarto posto, dopo essere stato in fuga da metà gara in poi con altri dieci corridori (il totale dei chilometri era di 122, su un circuito di 5,8 con lo striscione d’arrivo posto lungo la salita del castello che sovrasta la città).Baroncini, che nei giorni scorsi ha affrontato l’esame di maturità (e che, in sella alla bici, quest’anno si era già piazzato secondo alla Vicenza-Bionde), ha mostrato grande brillantezza e lucidità, arrivando a giocarsi le sue carte nello sprint finale e sfiorando il podio, sul quale sono saliti, nell’ordine,  Daniel Smarzaro. Luca Mozzato e Andrea Toniatti.
Un risultato che comunque non lascia alcun rimpianto né a Baroncini né alla squadra, consapevole dello spessore della prestazione. Peccato per la foratura che ha appiedato il colombiano Estiben Pena proprio mentre, insieme a Baroncini, stava rientrando sulla fuga.
È stata davvero una gran bella gara – commenta Baroncini a freddo -. Abbiamo corso davvero bene, da squadra, e io ho finalizzato il lavoro dei miei compagni facendo del mio meglio. Peccato per Pena, ma comunque portiamo a casa un quarto posto che ci dà morale e fiducia per l’immediato futuro, soprattutto per il modo in cui è arrivato e considerando il livello della gara e dei partecipanti. La maturità? Sto aspettando l’esito finale, ma anche di quella posso dirmi soddisfatto. Ora sotto con la bici!”

Assurdo finale a Montelupo Fiorentino: Baroncini e Parisini si avvantaggiano sugli inseguitori, ma all’ultima curva manca la segnalazione e sbagliano strada

19/05/2019 – A un passo dallo scrivere la pagina più bella di questa stagione, rovinata però da un’errata segnalazione del percorso a 250 metri dal traguardo. È andata così la domenica del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze al 6° Trofeo di Montelupo Fiorentino – Città della Ceramica, in Toscana. Filippo Baroncini e Nicolò Parisini erano nel gruppetto di una dozzina di unità che si sarebbe giocato la vittoria, quando a mezzo chilometro dal traguardo sono scattati insieme, guadagnando una manciata di metri che avrebbe potuto essere sufficiente per una fantastica doppietta. Ma i due atleti (entrambi del 2000, al primo anno fra i Dilettanti) hanno seguito le motostaffette, le quali hanno tirato dritto (correttamente) alla deviazione dei 250 metri dal traguardo. Il problema però è che nessuno addetto al percorso ha segnalato il regolare tracciato agli atleti e quasi tutto il gruppetto ha sbagliato strada, irrimediabilmente.

Un finale assurdo – commenta il ds Roberto Miodini, oggi alla guida del Team -, senza alcuna segnalazione e con molto caos. I corridori non erano mai transitati sotto il traguardo, quindi non conoscevano bene il percorso e, in mancanza di segnalazioni, hanno seguito le moto. Peccato, perché Filippo e Nicolò avevano fatto un gran numero e potevano realizzare un bel colpo. Ci dispiace doppiamente poiché avremmo voluto regalare un risultato importante a Claudio Lastrucci, patron dell’azienda Hopplà che ha sede proprio a Montelupo Fiorentino. C’è rabbia, ma anche la consapevolezza di aver fatto una grande gara con i nostri ragazzi più giovani. Cercheremo di tradurre il rammarico in motivazione per le prossime gare”.

Ieri invece, nel 40° Gp Città di Empoli, autore di una buonissima prestazione è stato lo slovacco Matus Stocek, arrivato settimo al traguardo. Per lui, classe ’99, si tratta del primo piazzamento stagionale, in un periodo nel quale sta mostrando una condizione in costante crescita.

26/04/2019 – Tempo di tornare a gareggiare tra i professionisti per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che domenica sarà al via dell’80^ edizione del Giro dell’Appennino, tra Piemonte Liguria, prova valida per la Ciclismo Cup.

Saranno 198.7 i chilometri da percorrere, con partenza da Serravalle Scrivia, chilometro zero a Novi Ligure e arrivo in Via XX Settembre nel centro di Genova. Nella prima parte di gara ci sarà un passaggio da Castellania in omaggio a Fausto Coppi, mentre negli ultimi 70 chilometri verranno riproposte le impegnative ascese al Passo della Bocchetta, Fraconalto e Passo dei Giovi. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare questa edizione alla memoria delle vittime della tragedia del Ponte Morandi avvenuta lo scorso 14 agosto: sotto a quei piloni la corsa è transitata più volte in passato, anche l’anno scorso, e quest’anno sarà confermato il passaggio sotto ai monconi attualmente in fase di demolizione. E proprio in prossimità della struttura verrà posto un traguardo volante. Un passaggio che avrà quindi un grande valore simbolico. La gara sarà trasmessa in differita sulla piattaforma PMG Sport e sui siti ad essa collegati.

23 le squadre iscritte, fra cui appunto quella diretta da Roberto Miodini, che sarà composta dai colombiani Sebastian CastanoWilson Estiben Pena e Nacho Montoya, e da tre atleti classe 2000, che in questo primo scorcio di stagione hanno fatto già intravedere le loro qualità: i romagnoli Filippo BaronciniMatteo Domenicali e il pavese Nicolò Parisini.
Avrebbe dovuto prendervi parte anche Thomas Pesenti, ma il parmense si è procurato la frattura (composta) dello scafoide della mano sinistra cadendo ieri nella gara di Pessina Cremonese. I tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni.