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1/3/2021 – Mercoledì in Liguria il 58° Trofeo Laigueglia aprirà il calendario italiano del ciclismo professionistico: all’appuntamento non mancherà neppure quest’anno il Team Beltrami TSA – Tre Colli, che sarà una delle sei formazioni Continental al via. Altissimo il livello dei partecipanti, con dieci World Teams e nove Professional.

Al via, per la squadra del team manager Stefano Chiari, due debuttanti assoluti in gare professionistiche, i classe 2002 Lorenzo Milesi (bergamasco, campione italiano e bronzo europeo a crono l’anno scorso fra gli Juniores) e Lorenzo Balestra (bresciano, quinto l’anno scorso agli Europei su strada). Oltre a loro ci saranno il parmense Thomas Pesenti (classe ’99), il pavese Nicolò Parisini (2000), il vicentino Marco Grendene (2000), il bergamasco Luca Cretti (2001) e il bresciano Matteo Freddi (2001). Quella in maglia giallobiancorossa sarà una delle formazioni più giovani al via.
La stagione del Team si è aperta sabato alla Coppa San Geo, dove purtroppo le cadute di De Pretto e Pesenti a cinque chilometri dal traguardo, quando erano all’interno del gruppo di testa, hanno impedito l’ottenimento di un buon risultato.

Il percorso è lo stesso delle ultime edizioni, piuttosto selettivo: 202 chilometri con partenza fissata dal centro di Laigueglia per le 10,50.
La prima salita di giornata sarà quella di Cima Paravenna, poi, dopo un primo passaggio in zona traguardo, a circa metà gara, si entrerà nel vivo con il Capo Mele e il Testico per poi entrare nel circuito conclusivo di 12,6 chilometri con le asperità di Capo Mele e Colla Micheri che sarà affrontato per quattro volte prima dell’arrivo.

La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport dalle 14.55.  

Essere al via di una gara di questo livello, in diretta televisiva, non può che essere motivo d’orgoglio per noi e di stimolo per i ragazzi – spiega il direttore sportivo Roberto Miodini -. Per il terzo anno consecutivo siamo squadra Continental, con l’intento di far crescere i giovani attraverso il confronto con i professionisti in gare come questa. I frutti si sono già visti in passato e vogliamo continuare su questa strada. Chiaramente sarà una gara difficile, anche per il percorso, ma ognuno dei ragazzi farà del suo meglio con la massima determinazione”.

16/02/2021 – Sarà SH+ a fornire caschi ed occhiali per la stagione 2021 al Team Beltrami TSA – Tre Colli: un brand tutto italiano (l’azienda ha sede nel Cremonese), con quarant’anni di esperienza, fra i più conosciuti e apprezzati nel mondo del ciclismo e in quello dello sci, che aveva già equipaggiato la squadra emiliana dal 2016 (anno della sua nascita) al 2019.
Un sodalizio che si rinnova e che riporterà quindi SH+ nel mondo del ciclismo professionistico, visto che il Team Beltrami TSA – Tre Colli, in quanto formazione Continental, per la terza stagione consecutiva sarà al via di numerose competizioni della massima categoria, oltre a partecipare alle più importanti per Under 23.

Il modello dei caschi in dotazione è lo Shirocco, innovativo dal punto di vista dello stile e del comfort: riduzione del peso, ottimizzazione della ventilazione e massima resa aerodinamica (con diversi test in galleria del vento) sono gli aspetti prioritari sui quali l’azienda si è concentrata in fase di sviluppo. Per il team Beltrami TSA-Tre Colli è stato inoltre preparato un modello con i colori della squadra: rosso con inserti giallo fluo e scritte bianche.

Per ciò che riguarda gli occhiali invece, sono stati forniti i modelli RG5100 e RG5200 (a breve arriveranno anche gli RG5300, in fase di produzione). Si tratta di occhiali dal telaio minimal: aerodinamico, leggero e dal design unico, con uno specchio visivo molto ampio che permette un’eccellente visibilità laterale. Le lenti Reactive Flash di NXT sono garantite infrangibili a vita. Le loro proprietà molecolare semi-rigide assicurano una gestione della luce unica e una protezione degli occhi senza precedenti, dai raggi solari e dagli agenti atmosferici. Queste lenti si oscurano in pochi secondi in base alla rifrazione della luce solare.

Siamo felici di ristabilire la partenership con Sh+, che per anni è stata sempre attenta alle nostre esigenze, garantendoci prodotti di primissima qualità – le parole di Stefano Chiari, tm della formazione emiliana -. I ragazzi in queste settimane stanno già utilizzando caschi e occhiali, apprezzandone le qualità. Come ogni anno, cerchiamo di offrire loro il meglio sotto ogni punto di vista”.

Luca Poli, titolare di SH+, afferma: “Per noi di SH+ è un immenso piacere poter essere nuovamente al fianco del Team Beltrami TSA-Tre Colli. Un team che ben si presenta nel panorama del ciclismo italiano, e per noi sarà un onore poter vedere i giovani talenti del Team gareggiare in sicurezza con i prodotti SH+. Ci auguriamo che possa essere una stagione ricca di successi e soddisfazioni.

04/02/2021 – Un’acqua particolarmente ricca di ossigeno e per questa molto adatta agli sportivi e al miglioramento delle loro performance. È Oxygizer, nuovo partner tecnico del Team Beltrami TSA – Tre Colli, formazione ciclistica emiliana di rango Continental che per il quarto anno punta sulla valorizzazione di giovani talenti, da far crescere tramite un graduale inserimento nel mondo delle gare professionistiche.

Oxygizer è la bevanda con più ossigeno al mondo, prodotta in Italia e venduta in tutto il mondo dal 1999. Costituita semplicemente da acqua minerale pregiata delle Dolomiti addizionata di ossigeno (circa 150mg/l), Oxygizer riossigena rapidamente il sangue e i tessuti donando una piacevole sensazione di benessere.

È particolarmente indicata per essere consumata durante e dopo l’attività sportiva perchè l’alta concentrazione di ossigeno all’interno (circa il 3000% in più rispetto alle comuni acque in commercio) velocizza il recupero post allenamento riducendo la produzione di acido lattico. Test scientifici eseguiti dall’Istituto di Fisiologia Medica dell’Università di Vienna hanno infatti dimostrato che in tutti gli atleti trattati con Oxygizer la concentrazione di lattato nel plasma sanguigno era notevolmente era più basso.
In breve, nella produzione di energia anaerobica, il corpo ha avuto a disposizione più ossigeno e i muscoli si sono superacidificati più lentamente.
Oxygizer (acquistabile online su www.oxygizer.it o presso i rivenditori autorizzati) aiuta a reintegrare il corpo dell’ossigeno necessario a svolgere tutte le funzioni vitali e a sentirti più in forma.

Oxygizer è un brand molto conosciuto in Italia, in particolare nel mondo dello sport – le parole di Toni Milano, dirigente del Team Beltrami TSA-Tre Colli -, siamo orgogliosi di averlo al nostro fianco. Puntiamo ad offrire il meglio ai nostri atleti, sotto tutti i punti di vista: dai materiali all’integrazione, dalle metodologie di allenamento a tutti quegli accorgimenti, come bere Oxygizer, che possano dar loro dei benefici concreti”.

“Abbiamo deciso di sposare il progetto della Beltrami TSA-Tre Colli  – spiega Emiliano Costagli di Oxygizer – per la passione e l’impegno che ci mettono a far crescere atleticamente giovani promettenti educandoli ad uno stile di vita sano e al consumo di prodotti di qualità. Siamo consapevoli delle proprietà benefiche di Oxygizer e saremmo lieti e orgogliosi di contribuire al miglioramento delle performance della squadra”.

Nicolò Parisini è alla terza stagione con la maglia del Team Beltrami, dov’è approdato nel 2019 dopo che l’anno prima aveva conquistato la bellezza di nove successi tra gli Juniores. Ma, si sa, una nuova categoria equivale ad una nuova vita, nella quale Nicolò, pavese di Cilavegna nato il 25 aprile del 2000, sta cercando di trovare un suo spazio e farsi notare da squadre World Tour o Professional. Sfruttando l’opportunità che offre il Team Beltrami TSA – Tre Colli, quella cioè di gareggiare già in diverse competizioni tra i professionisti. E proprio fra i “grandi” Nicolò ha offerto buone prestazioni l’anno scorso, che non sono passate inosservate: nel mese di febbraio si è piazzato al decimo posto in una tappa dell’Etoile de Besseges, mentre a inizio settembre si è molto ben comportato alla Settimana Coppi e Bartali, risultando uno dei migliori per quanto riguarda le formazioni Continental.

Nicolò, un tuo bilancio della stagione scorsa?
“È andata così così: ho cominciato bene, ma dopo il lockdown, a parte la Settimana Coppi e Bartali, non ho mai trovato il giusto colpo di pedale. Io sono piuttosto esigente con me stesso e non nego che mi sarei aspettato qualcosa in più. Alla Coppi e Bartali sono andato bene, ma subito dopo ho preso la tracheite e la forma è svanita… Un vero peccato”.

Come hai vissuto la situazione legata al Covid?
“Male, come molti altri del resto. Durante il lockdown primaverile, senza certezze sulla ripresa delle gare e senza nemmeno la possibilità di uscire in bicicletta, ho fatto fatica ad allenarmi sui rulli e ho cercato di staccare un po’ con la testa”.

Il momento più bello invece?
“Il decimo posto a Besseges. Eravamo ad inizio stagione, prima gara e per giunta di alto livello. Una bella iniezione di fiducia. Una vera disdetta che poco dopo la stagione si sia dovuta fermare per il dramma della pandemia”.

Si direbbe che nelle gare con i pro’ tu ti sia trovato bene…
“Sì, e paradossalmente mi sono trovato meglio tra i pro’ che fra gli Under 23. Riuscivo a rendere di più”.

Cosa ti aspetti dal 2021?
“Conferme sul corridore che penso di essere. Vorrei fare una stagione come si deve, sperando che la pandemia ce lo permetta e che non ci siano intoppi a livello di salute e condizione. Non voglio sbilanciarmi più di tanto, perché preferisco far parlare la strada, ma sicuramente voglio tornare a vincere”.

Com’è stato il primo approccio con i nuovi compagni?

“Sicuramente buono. Sono arrivati ragazzi di valore e mi auguro riescano ad abituarsi in fretta alla nuova categoria. C’è tutto per fare bene e toccherà soprattutto a noi più esperti portare i risultati, perlomeno nella prima metà di stagione”.   

21/01/2021 – Continua e si rafforza il legame fra il Team Beltrami TSA – Tre Colli ed EthicSport, brand italiano leader nell’integrazione sportiva, che per la quarta stagione consecutiva sarà partner della squadra ciclistica Continental del team manager Stefano Chiari.
Un team che anche nel 2021 continua il progetto avviato nel 2019, mirato da individuare alcuni dei migliori talenti italiani e farli crescere tra le proprie fila, attraverso un graduale percorso di crescita che passa dalla partecipazione a diverse gare professionistiche, oltre alle più prestigiose per Under 23. La maniera migliore per abituarli alla massima categoria e al confronto con i grandi.
Un progetto nel quale anche EthicSport riveste un ruolo fondamentale, per il know-how e gli strumenti che mette a disposizione degli atleti diretti da Orlando Maini e Roberto Miodini.

“L’anno scorso, nonostante tutte le difficoltà legate alla pandemia, la nostra squadra è cresciuta tanto – spiega Orlando Maini, direttore sportivo tra i più esperti del gruppo (guidò anche Marco Pantani nel 1998), al terzo anno sull’ammiraglia del Team Beltrami -. In questo ha giocato un ruolo importantissimo anche EthicSport, che è sempre attenta alle nostre esigenze e non ha fatto mancare nulla ai ragazzi, provvedendo fra l’altro con consegne a domicilio per tutti loro durante il primo lockdown, così come ha fatto anche di recente in vista della preparazione per il 2021. Fondamentali sono poi i continui contributi in termini di conoscenze, che gli esperti dell’azienda mettono a disposizione dei nostri ragazzi, affinché sappiano compiere le scelte adeguate per arrivare ad offrire le loro migliori performance. Il confronto fra noi e l’azienda è costante e sempre più stretto, in un rapporto assai proficuo per entrambi”.

18/0172021 – Se il progetto del Team Beltrami TSA – Tre Colli può continuare a crescere e rafforzarsi anno dopo anno, è innanzitutto perché c’è chi crede nella mission della squadra emiliana, arrivata nel 2021 alla sesta stagione di vita, la terza nel novero delle squadre Continental italiane, quelle cioè che hanno la possibilità di partecipare a diverse gare professionistiche (oltre naturalmente che alle più importanti per Under 23).

Fra i sostenitori storici del Team c’è l’azienda Mate, con sede a Sala Baganza (Parma). Una realtà, attiva nel settore dell’elettronica industriale (dove offre diversi servizi), nata nel 1999 e guidata da Michele Dondi e Gianni Malfatto, due appassionati di bici, in particolare mountain bike (che praticano sfruttando soprattutto i suggestivi percorsi dei Boschi di Carrega), i quali hanno voluto dare un contributo a questo progetto: “Diciamo che abbiamo sempre fatto la nostra parte – spiega Dondi -, perché ci sembra giusto aiutare chi si rimbocca le maniche per promuovere lo sport e i suoi valori. Il Team Beltrami TSA – Tre Colli è una bella realtà, che ha creato una squadra importante nel nostro territorio. Siamo orgogliosi che il nome della nostra azienda sia sulle maglie di ragazzi promettenti e talentuosi, che peraltro gareggiano in alcune delle più importanti gare professionistiche italiane, fianco a fianco con campioni conosciuti in tutto il mondo”.

“Mate rappresenta una di quelle realtà che ci hanno permesso di iniziare questa storia e portarla avanti con successo, un gradino alla volta, anno dopo anno – le parole di Emanuele Brunazzi, general manager del Team Beltrami -. L’appoggio degli sponsor è importantissimo in ogni sport e fondamentale nel ciclismo, quindi non posso che ringraziare Michele e Gianni, così come tutti gli altri sponsor, per come condividono i nostri valori e ci permettono di mettere in pratica il nostro progetto”.

Marco Grendene, vicentino di Malo classe 2000, è uno dei sette confermati tra le fila del Team Beltrami TSA – Tre Colli. Il 2021 quindi sarà per lui la seconda stagione nella squadra del team manager Stefano Chiari, forte quest’anno di 13 corridori.

Marco, com’è andato il tuo 2020?
“Non posso essere soddisfatto di quelle che sono state le mie prestazioni, lo dico senza tanti giri di parole. Non è stata la stagione che volevo fosse o che avevo quantomeno sperato. Mi è sempre mancato qualcosa e non sono riuscito ad ingranare la marcia giusta dopo la ripartenza in luglio. Ma negli ultimi due mesi penso di aver resettato bene testa e gambe e ora mi sto preparando per fare bene quest’anno”


Come hai vissuto il lockdown della scorsa primavera?
“Sicuramente è stato un periodo strano e difficile, come per tutti, più o meno. Credo che stare tre mesi lontano dalle corse mi abbia penalizzato. Le gare fatte a febbraio (Etolie de Besseges, Trofeo Laigueglia e San Geo, ndr) mi avevano dato emozioni e ottime sensazioni. Da quel buon inizio ho trovato la forza e le motivazioni per allenarmi duramente durante il lockdown e il periodo pre-ripartenza. Ma, a posteriori, dico che forse mi sono allenato fin troppo duramente”.  

Qual è stato il momento più bello della stagione?
“Difficile identificare il momento più bello, ogni corsa è stata una emozione a sé, ma scelgo due momenti. Il primo è stato sicuramente il Giro d’Italia U23: 8 tappe, compagni di squadra fantastici e uno staff favoloso. Sono stati 10 giorni intensi, ma molto piacevoli. Il secondo è stato il campionato italiano dei professionisti, che si è svolto a una ventina di chilometri da casa mia, sulle strade che percorro quasi tutti i giorni. Già essere alla partenza mi ha reso orgoglioso e fiero, ma quando siamo passati per la prima volta sulla salita della Rosina… Eccezionale! Un bagno di folla, urla, incitamenti di amici e un fiume di emozioni, che hanno prevalso sulla fatica e tutto il resto. Un calore e una festa così non l’avevo mai vista dal vivo in vita mia, forse solo in televisione, sulle salite storiche dei grandi giri o delle classiche”.

Com’è stato correre diverse gare con i professionisti?
“Assolutamente fantastico. A livello fisico è sicuramente più impegnativo di una gara under 23, ma ho imparato molto e ho acquisito maggior sicurezza sia in me stesso sia nell’affrontare la corsa”.

Come ti sei trovato nel Team?
“Sicuramente bene e per questo ringrazio tutti. Purtroppo, il covid e il lockdown non hanno permesso di legarci fra compagni quanto avremmo voluto o di costruire fin da subito un bel gruppo. Ma credo che ci siamo riusciti verso il finale di stagione e, anche per questo, siamo riusciti ad ottenere dei buonissimi risultati proprio nell’ultimo mese e mezzo. Per quanto riguarda lo staff, gli sponsor e il materiale, meglio di così non si può chiedere”.

Cosa ti aspetti dal 2021 e dove vorresti migliorare?
“Spero di ritrovare la gamba e il ritmo che l’anno scorso mi sono mancati, per cercare di giocarmi le corse che quest’anno ho visto sfuggire spesso troppo presto. Sono fiducioso, spero di non delude il Team e me stesso. Vorrei partire forte nella prima parte di stagione, perché purtroppo il caldo mi fa soffrire. Il sogno? Vincere una tappa al giro under23”.

30/12/2020 – È lo svizzero Nicolò De Lisi, classe 2001, l’ultimo innesto del Team Beltrami TSA – Tre Colli per il 2021, annata che vedrà la squadra Continental emiliana forte di 13 corridori.  
De Lisi, papà siciliano e mamma svizzera, è nato il 7 gennaio 2001 ad Acqui Terme, in Piemonte, ma si è trasferito a San Gallo all’età di tredici anni. Fin dalla categoria Allievi ha scelto di vestire la maglia della nazionale elvetica, della quale tuttora fa parte per quanto riguarda la pista (quest’anno ha anche vinto il campionato svizzero del km da fermo).
Nella stagione passata, la prima fra gli Under 23, correva nella D’Amico-UM Tools. Passista veloce, De Lisi sogna di diventare un “corridore da classiche. Nel 2021 mi focalizzerò ancor di più sulla strada – spiega – senza però trascurare la pista. Mi piacerebbe anche guadagnare una convocazione dalla nazionale svizzera della strada, ma diamo tempo al tempo. Ora sono entusiasta di essere approdato al Team Beltrami TSA – Tre Colli, una realtà organizzatissima, nella quale non manca nulla per provare ad esprimersi al meglio”.

Con lui abbiamo completato la squadra – spiega il team manager Stefano Chiari -. Ai sette confermati abbiamo aggiunto cinque ragazzi del primo anno di grande talento, tutti nel giro della nazionale italiana fra gli Juniores e, speriamo, anche nei prossimi anni. E poi Nicolò, che ha un potenziale non da poco e tanta voglia di crescere e farsi notare. Ci sono tutte le premesse per fare bene anche nel 2021, continuando il nostro progetto che punta alla valorizzazione dei giovani, i quali potranno misurarsi anche in gare con i professionisti”.

La squadra sarà in ritiro dal 16 al 24 gennaio al Lungomare Bike Hotel di Cesenatico, dove effettuerà il primo ritiro stagionale (covid permettendo) con tutti i suoi effettivi, agli ordini dei direttori sportivi Orlando Maini e Roberto Miodini.

La squadra 2021 del Team Beltrami TSA – Tre Colli:

Confermati: Federico Chiari (2001), Giosuè Crescioli (2001), Luca Cretti (2001), Matteo Freddi (2001), Marco Grendene (2000), Nicolò Parisini (2000), Thomas Pesenti (1999).

Nuovi: Lorenzo Balestra (2002), Nicolò De Lisi (2001), Davide De Pretto (2002), Lorenzo Milesi (2002), Lorenzo Peschi (2002), Andrea Piras (2002).

26/12/2020 – È il veneto Davide De Pretto, altro grande talento del giro Azzurro, il quinto e ultimo innesto classe 2002 del Team Beltrami TSA – Tre Colli per il 2021. Con lui sono 12 gli atleti al momento in squadra, che diventeranno 13 con l’annuncio, nei prossimi giorni, dell’ultimo atleta della rosa.

De Pretto, nato il 19 aprile 2002 a Thiene (Vicenza) e residente a Piovene Rocchette, sempre nel Vicentino, proviene dalla Borgo Molino Rinascita Ormelle e quest’anno ha ottenuto due vittorie di grande spessore su strada: la classifica finale del Giro del Friuli-Venezia-Giulia e il campionato regionale veneto. Finora si è diviso fra strada e ciclocross, disciplina nella quale ha vinto tre titoli italiani (due tra gli Allievi e uno, nel gennaio 2020, fra gli Junior), indossando sempre la maglia azzurra. Ma in Nazionale ha corso anche alcune gare su strada, come il Giro della Lunigiana e la Parigi-Roubaix 2019: “Vestire l’azzurro è sempre una bella emozione – spiega De Pretto -, che mi piacerebbe continuare a provare. D’ora in poi mi dedicherò principalmente alla strada: ho entusiasmo e motivazione, sento forte il supporto del Team Beltrami TSA – Tre Colli che ci sta seguendo molto da vicino e, in questo primo anno, punto a fare esperienza e imparare tanto. Se poi riuscirò già ad ottenere qualche buon risultato, ben venga”.

“Con De Pretto abbiamo chiuso il gruppo dei “primo anno” – spiega il team manager Stefano Chiari -, puntando su cinque dei migliori italiani della categoria Junior di quest’anno. Anche lui, come gli altri quattro, ha grandi potenzialità sulle quali stiamo già lavorando. Giovani di assoluto valore che da noi avranno l’opportunità di crescere gradualmente e, soprattutto, farlo anche attraverso esperienze in gare professionistiche”.

Classe 2002, ma già diplomato (con 100/100 al Liceo Classico), perché ha iniziato la scuola un anno prima. Ora Lorenzo Peschi, toscano di Massa, cerca la “maturità” anche nel ciclismo e lo farà con la maglia del Team Beltrami TSA – Tre Colli, che lo ha ingaggiato per la stagione 2021. È il quarto atleta proveniente dalla categoria Juniores ad entrare nel roster 2021 della squadra Continental emiliana.

Anche lui, come i già annunciati Milesi, Piras e Balestra, tra gli Junior era stabilmente nel giro della Nazionale, con la quale ha preso parte agli Europei su strada e a quelli su pista.
Nel 2020, con la maglia della Big Hunter – Beltrami TSA, ha vinto una gara (a Faenza) ed è salito altre tre volte sul podio. Un buon bottino, considerando che la stagione è stata particolarmente concentrata a causa della pandemia.

Un passista-veloce altro 1.72 per 61 kg, che ha tanta voglia di fare bene nella nuova categoria. Un ragazzo che, oltre al ciclismo, studia Ingegneria Meccanica all’Università di Pisa: “Al Team Beltrami TSA–Tre Colli ho trovato una grande accoglienza – le sue parole -, da parte di una società organizzata e strutturata, che tiene molto alla nostra crescita. I compagni più esperti saranno preziosi per noi debuttanti, avrò molto da imparare e non vedo l’ora di iniziare. Poter correre anche tra i professionisti è un grande stimolo”.

Di lui, il team manager Stefano Chiari dice: “Lorenzo è un altro ragazzo promettente, che abbiamo scelto nell’ottica del nostro progetto, mirato a valorizzare giovani di talento inserendoli gradualmente nel mondo del professionismo. Sono convinto che, proprio come gli altri, da noi troverà le condizioni giuste per crescere e mostrare il suo valore”.