31/05/2026 – Due giorni da incorniciare per il Team Beltrami TSA–Tre Colli, che conquista due vittorie consecutive in Toscana in altrettante gare Nazionali per Elite e Under 23. Dopo il successo ottenuto ieri da Andrea Guerra al 70° Giro del Montalbano, oggi è stato Leonardo Rossi a imporsi nel 9° Trofeo Città di San Giovanni Valdarno, centrando la sua prima vittoria stagionale e il primo successo con la maglia della formazione emiliana.

Rossi, veronese classe 2004, ha costruito il proprio successo nella gara aretina con una splendida azione solitaria nel finale di una corsa molto dura, resa ancora più selettiva dal caldo. Dopo essere rimasto sempre nelle posizioni di testa grazie anche al lavoro della squadra, il corridore biancogiallorosso ha attaccato prima dell’ultima discesa, facendo subito il vuoto. Una volta guadagnato margine, ha affrontato gli ultimi chilometri senza più voltarsi, arrivando al traguardo con 14 secondi di vantaggio su Alessandro Cattani, mentre terzo ha chiuso Andrea Buti. Ottima anche la prova di squadra, con Andrea Guerra sesto.

«La gara è stata molto dura, soprattutto per il caldo – racconta Rossi –. Grazie alla squadra sono sempre rimasto davanti e nell’ultimo giro siamo rimasti in dieci. Prima dell’ultima discesa ci siamo un po’ guardati e allora sono partito. Ho visto subito che avevo fatto il vuoto e da lì ho preso tanti rischi in discesa continuando a spingere. Solo all’ultimo chilometro mi sono girato e ho capito che potevo davvero farcela».

Ieri era stato invece il vicentino classe 2001 Andrea Guerra, originario di Valli del Pasubio, a firmare il Giro del Montalbano, imponendosi sul traguardo in salita di Piazza Verdi a Bacchereto (Pistoia) dopo una gara interpretata sempre all’attacco. Guerra ha preceduto Luca Rosa e Tommaso Tessiore, conquistando il suo primo successo stagionale e tornando alla vittoria dopo il gravissimo incidente del 2025, con vertebre fratturate e sette mesi di stop. Nono Michael Belleri.

«È stata una giornata piena di emozioni – aveva raccontato Guerra –. Poco più di un anno fa indossavo ancora il tutore e vivevo un periodo durissimo. Nei momenti difficili ho cercato di ricordarmi la fortuna che ho avuto e le persone che mi sono state vicine. Questa vittoria è per chi ha creduto in me e mi ha aiutato a non mollare. Un grazie speciale alla squadra, allo staff e alla mia famiglia: mi hanno ricordato chi sono e mi hanno dato la forza di ripartire».