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A Porto Tolli maglia gialla dei traguardi volanti per Marco Grendene

29/06/2021 – È iniziato con il piede giusto il Giro del Veneto Elite e Under 23 del Team Beltrami TSA – Tre Colli: il sestetto della formazione emiliana si è infatti piazzato al quinto posto (su 24) nella cronosquadre che oggi ha aperto la corsa, 17,4 chilometri con partenza e arrivo a Porto Tolle (vittoria della General Store davanti alla Zalf e al Basso Team Flanders).
Applausi dunque per Nicolò Parisini, Davide De Pretto, Lorenzo Balestra, Lorenzo Milesi, Andrea Piras e Marco Grendene, arrivati ad una trentina di secondi dai vincitori. Inoltre, Grendene (che in questo Giro del Veneto corre in casa essendo vicentino) ha indossato la maglia gialla dei traguardi volanti, aggiungendo una soddisfazione a questa giornata per la squadra del team manager Stefano Chiari.

“Il nostro obiettivo era quello di entrare nei primi cinque – commenta il ds Roberto Miodini – e ci siamo riusciti. Abbiamo disputato una buona prova, tutti i ragazzi hanno dato il loro apporto ed è arrivata anche la soddisfazione di indossare una maglia. È il modo giusto per iniziare questa corsa, alla quale arriviamo dopo alcune gare molto impegnative con i professionisti, che sicuramente ci hanno fatto bene”.

Domani va in scena la seconda frazione, prevalentemente pianeggiante, con partenza e arrivo a Valeggio sul Mincio, della distanza complessiva di 139 chilometri, con partenza alle 13. Il Giro del Veneto si concluderà sabato a Falcade.

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2/4/2021 – È Hicari, azienda cremonese di abbigliamento sportivo specializzata nel ciclismo, a fornire tutto l’equipaggiamento da gara (e allenamento) 2021 al Team Beltrami TSA-Tre Colli, squadra Continental che prende parte a numerose gare professionistiche del calendario italiano e internazionale, reduce dall’impegno alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

La divisa da gara 2021 è mutata nel design rispetto a quella delle ultime due stagioni, mantenendo però le caratteristiche bande orizzontale rosse e giallo fluo, stavolta su campo bianco, con pantaloncini neri. Una livrea ben riconoscibile in gruppo, ma soprattutto in grado di essere performante al massimo per chi la indossa.

Hicari infatti, i cui prodotti sono tutti rigorosamente made in Italy, ha scelto per il Team Beltrami TSA-Tre Colli i tessuti di alta qualità che puntano a rendere gli articoli estremamente leggeri e traspiranti. Tutti i completi sono stati realizzati in base alle esigenze di ogni singolo atleta.

Nello shop online di Hicari è possibile trovare tutte le divise originali del Team, ordinarle e riceverle a casa propria in 24 ore lavorative, grazie a spedizioni veloci per garantire il massimo dell’efficienza.

“Con Hicari abbiamo instaurato subito un rapporto reciproco molto proficuo – spiega Stefano Chiari, tm del Team Beltrami TSA-Tre Colli -, fatto di un confronto continuo che penso sia utile ad entrambi. I ragazzi si stanno trovando benissimo con le nuove divise e fa piacere vedere quanto l’azienda ci sia vicina, trasmettendoci tanto entusiasmo e voglia di fare. La qualità del made in Italy è un valore aggiunto che non è così scontato al giorno d’oggi”.

Dall’altra parte l’azienda Hicari commenta così il nuovo progetto: “Siamo orgogliosi ed entusiasti di aver iniziato questo percorso insieme ad un Team Professionistico che punta sui giovani talenti da far crescere. Da parte nostra mettiamo a disposizione un intero staff, dal nostro reparto di produzione che si preoccupano di realizzare i completi su misura per dare ai ragazzi la miglior qualità possibile. I nostri Team & Communication Managers che seguono costantemente i ragazzi durante le competizioni ricercando ogni minimo feedback da parte dei corridori per continuare a migliorare e far crescere questa grande partnership.”

22/03/2021 – Dalla Toscana alla Romagna: dopo la “Per sempre Alfredo” di ieri, il Team Beltrami TSA-Tre Colli sarà in gara da domani a sabato nella Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara a tappe per professionisti che rappresenta una delle vetrine principali per i giovani della squadra, anche stavolta la più giovane al via. Proprio come accaduto ieri in Toscana, dove la nuova corsa dedicata ad Alfredo Martini si è svolta tra Firenze e Sesto Fiorentino e nella quale la formazione del team manager Stefano Chiari ha ben figurato: i ragazzi si sono mantenuti sempre nel gruppo di testa, senza particolari difficoltà, grazie anche ad una condizione in crescendo.
Luca Cretti è stato il migliore al traguardo, 36°, davanti al suo compagno Lorenzo Milesi, ma in generale tutti hanno offerto una prova incoraggiante e i piazzamenti sarebbero probabilmente stati migliori se una caduta non avesse frazionato il gruppo a 4 chilometri dall’arrivo. Da sottolineare inoltre la prestazione di Andrea Piras, che era al debutto assoluto in una gara con i professionisti e si è ben comportato, concludendola senza particolari difficoltà.

Ora la “Coppi e Bartali”; gara dal percorso veramente duro, con quattro tappe su cinque di salita. Quella di sabato a San Marino presenta ben quattromila metri di dislivello.

Questa la formazione al via, diretta da Orlando Maini e Roberto Miodini: Lorenzo Balestra, Luca Cretti, Davide De Pretto, Lorenzo Milesi, Nicolò Parisini, Thomas Pesenti e Andrea Piras.

Queste invece le tappe della manifestazione (qui la guida completa):
Martedì 23 marzo: 1^ tappa-1^ semitappa, Gatteo – Gatteo 97,8 km; 2^ semitappa: Gatteo – Gatteo (cronosquadre) 14 km.
Mercoledì 24 marzo: 2^ tappa, Riccione – Sogliano al Rubicone, 163 km
Giovedì 25 marzo: 3^ tappa, Riccione – Riccione, 145 km
Venerdì 26 marzo: 4^ tappa, San Marino – San Marino, 154 km
Sabato 27 marzo: 5^ tappa, Forlì – Forlì, 166 km

Nicolò Parisini è alla terza stagione con la maglia del Team Beltrami, dov’è approdato nel 2019 dopo che l’anno prima aveva conquistato la bellezza di nove successi tra gli Juniores. Ma, si sa, una nuova categoria equivale ad una nuova vita, nella quale Nicolò, pavese di Cilavegna nato il 25 aprile del 2000, sta cercando di trovare un suo spazio e farsi notare da squadre World Tour o Professional. Sfruttando l’opportunità che offre il Team Beltrami TSA – Tre Colli, quella cioè di gareggiare già in diverse competizioni tra i professionisti. E proprio fra i “grandi” Nicolò ha offerto buone prestazioni l’anno scorso, che non sono passate inosservate: nel mese di febbraio si è piazzato al decimo posto in una tappa dell’Etoile de Besseges, mentre a inizio settembre si è molto ben comportato alla Settimana Coppi e Bartali, risultando uno dei migliori per quanto riguarda le formazioni Continental.

Nicolò, un tuo bilancio della stagione scorsa?
“È andata così così: ho cominciato bene, ma dopo il lockdown, a parte la Settimana Coppi e Bartali, non ho mai trovato il giusto colpo di pedale. Io sono piuttosto esigente con me stesso e non nego che mi sarei aspettato qualcosa in più. Alla Coppi e Bartali sono andato bene, ma subito dopo ho preso la tracheite e la forma è svanita… Un vero peccato”.

Come hai vissuto la situazione legata al Covid?
“Male, come molti altri del resto. Durante il lockdown primaverile, senza certezze sulla ripresa delle gare e senza nemmeno la possibilità di uscire in bicicletta, ho fatto fatica ad allenarmi sui rulli e ho cercato di staccare un po’ con la testa”.

Il momento più bello invece?
“Il decimo posto a Besseges. Eravamo ad inizio stagione, prima gara e per giunta di alto livello. Una bella iniezione di fiducia. Una vera disdetta che poco dopo la stagione si sia dovuta fermare per il dramma della pandemia”.

Si direbbe che nelle gare con i pro’ tu ti sia trovato bene…
“Sì, e paradossalmente mi sono trovato meglio tra i pro’ che fra gli Under 23. Riuscivo a rendere di più”.

Cosa ti aspetti dal 2021?
“Conferme sul corridore che penso di essere. Vorrei fare una stagione come si deve, sperando che la pandemia ce lo permetta e che non ci siano intoppi a livello di salute e condizione. Non voglio sbilanciarmi più di tanto, perché preferisco far parlare la strada, ma sicuramente voglio tornare a vincere”.

Com’è stato il primo approccio con i nuovi compagni?

“Sicuramente buono. Sono arrivati ragazzi di valore e mi auguro riescano ad abituarsi in fretta alla nuova categoria. C’è tutto per fare bene e toccherà soprattutto a noi più esperti portare i risultati, perlomeno nella prima metà di stagione”.   

18/0172021 – Se il progetto del Team Beltrami TSA – Tre Colli può continuare a crescere e rafforzarsi anno dopo anno, è innanzitutto perché c’è chi crede nella mission della squadra emiliana, arrivata nel 2021 alla sesta stagione di vita, la terza nel novero delle squadre Continental italiane, quelle cioè che hanno la possibilità di partecipare a diverse gare professionistiche (oltre naturalmente che alle più importanti per Under 23).

Fra i sostenitori storici del Team c’è l’azienda Mate, con sede a Sala Baganza (Parma). Una realtà, attiva nel settore dell’elettronica industriale (dove offre diversi servizi), nata nel 1999 e guidata da Michele Dondi e Gianni Malfatto, due appassionati di bici, in particolare mountain bike (che praticano sfruttando soprattutto i suggestivi percorsi dei Boschi di Carrega), i quali hanno voluto dare un contributo a questo progetto: “Diciamo che abbiamo sempre fatto la nostra parte – spiega Dondi -, perché ci sembra giusto aiutare chi si rimbocca le maniche per promuovere lo sport e i suoi valori. Il Team Beltrami TSA – Tre Colli è una bella realtà, che ha creato una squadra importante nel nostro territorio. Siamo orgogliosi che il nome della nostra azienda sia sulle maglie di ragazzi promettenti e talentuosi, che peraltro gareggiano in alcune delle più importanti gare professionistiche italiane, fianco a fianco con campioni conosciuti in tutto il mondo”.

“Mate rappresenta una di quelle realtà che ci hanno permesso di iniziare questa storia e portarla avanti con successo, un gradino alla volta, anno dopo anno – le parole di Emanuele Brunazzi, general manager del Team Beltrami -. L’appoggio degli sponsor è importantissimo in ogni sport e fondamentale nel ciclismo, quindi non posso che ringraziare Michele e Gianni, così come tutti gli altri sponsor, per come condividono i nostri valori e ci permettono di mettere in pratica il nostro progetto”.

Marco Grendene, vicentino di Malo classe 2000, è uno dei sette confermati tra le fila del Team Beltrami TSA – Tre Colli. Il 2021 quindi sarà per lui la seconda stagione nella squadra del team manager Stefano Chiari, forte quest’anno di 13 corridori.

Marco, com’è andato il tuo 2020?
“Non posso essere soddisfatto di quelle che sono state le mie prestazioni, lo dico senza tanti giri di parole. Non è stata la stagione che volevo fosse o che avevo quantomeno sperato. Mi è sempre mancato qualcosa e non sono riuscito ad ingranare la marcia giusta dopo la ripartenza in luglio. Ma negli ultimi due mesi penso di aver resettato bene testa e gambe e ora mi sto preparando per fare bene quest’anno”


Come hai vissuto il lockdown della scorsa primavera?
“Sicuramente è stato un periodo strano e difficile, come per tutti, più o meno. Credo che stare tre mesi lontano dalle corse mi abbia penalizzato. Le gare fatte a febbraio (Etolie de Besseges, Trofeo Laigueglia e San Geo, ndr) mi avevano dato emozioni e ottime sensazioni. Da quel buon inizio ho trovato la forza e le motivazioni per allenarmi duramente durante il lockdown e il periodo pre-ripartenza. Ma, a posteriori, dico che forse mi sono allenato fin troppo duramente”.  

Qual è stato il momento più bello della stagione?
“Difficile identificare il momento più bello, ogni corsa è stata una emozione a sé, ma scelgo due momenti. Il primo è stato sicuramente il Giro d’Italia U23: 8 tappe, compagni di squadra fantastici e uno staff favoloso. Sono stati 10 giorni intensi, ma molto piacevoli. Il secondo è stato il campionato italiano dei professionisti, che si è svolto a una ventina di chilometri da casa mia, sulle strade che percorro quasi tutti i giorni. Già essere alla partenza mi ha reso orgoglioso e fiero, ma quando siamo passati per la prima volta sulla salita della Rosina… Eccezionale! Un bagno di folla, urla, incitamenti di amici e un fiume di emozioni, che hanno prevalso sulla fatica e tutto il resto. Un calore e una festa così non l’avevo mai vista dal vivo in vita mia, forse solo in televisione, sulle salite storiche dei grandi giri o delle classiche”.

Com’è stato correre diverse gare con i professionisti?
“Assolutamente fantastico. A livello fisico è sicuramente più impegnativo di una gara under 23, ma ho imparato molto e ho acquisito maggior sicurezza sia in me stesso sia nell’affrontare la corsa”.

Come ti sei trovato nel Team?
“Sicuramente bene e per questo ringrazio tutti. Purtroppo, il covid e il lockdown non hanno permesso di legarci fra compagni quanto avremmo voluto o di costruire fin da subito un bel gruppo. Ma credo che ci siamo riusciti verso il finale di stagione e, anche per questo, siamo riusciti ad ottenere dei buonissimi risultati proprio nell’ultimo mese e mezzo. Per quanto riguarda lo staff, gli sponsor e il materiale, meglio di così non si può chiedere”.

Cosa ti aspetti dal 2021 e dove vorresti migliorare?
“Spero di ritrovare la gamba e il ritmo che l’anno scorso mi sono mancati, per cercare di giocarmi le corse che quest’anno ho visto sfuggire spesso troppo presto. Sono fiducioso, spero di non delude il Team e me stesso. Vorrei partire forte nella prima parte di stagione, perché purtroppo il caldo mi fa soffrire. Il sogno? Vincere una tappa al giro under23”.

Alto un metro e novantuno, numero di scarpe 49: Giosuè Crescioli avrebbe potuto fare altri sport e, infatti, ne ha provati diversi. Ma alla fine ha prevalso la passione per il ciclismo, per giunta con ottimi risultati nelle categorie giovanili. Toscano che vive a Lazzeretto di Cerreto Guidi (ma nato a Noventa Vicentina, zona dalla quale proviene sua madre, il 20 aprile 2001), è uno dei volti nuovi del Team Beltrami TSA – Marchiol per il 2020 (proveniente dalla Pitti Shoes), stagione nella quale farà il suo debutto tra gli Under 23, oltre che nelle gare professionistiche.

Giosuè, che tipo di corridore ti definisci?
«Possiamo dire che sono un passista-scalatore, anche se essendo alto un metro e novantuno può sembrare anomalo andare forte in salita. Vediamo come sarà dall’anno prossimo, nella nuova categoria».

Quando e perché hai iniziato a correre in bici?
«Mio padre, che ha gareggiato fino alla categoria Dilettanti, mi ha trasmesso questa passione. Io ho iniziato subito, da G1, ma non ho praticato solo il ciclismo: fino a nove anni giocavo a calcio come portiere. Ero bravino, tanto da arrivare a fare i provini con Fiorentina ed Empoli. Dovevo andare alla Fiorentina, ma stare in porta non è che mi piacesse molto… Meglio il ciclismo. Poi, fino a 16 anni, in inverno facevo gare di nuoto. Insomma, non mi fermavo mai».

Poi come si è svolto il tuo percorso agonistico sulle due ruote?
«Fino alla categoria Allievi ho vinto tantissime gare, sempre in doppia cifra, oltre a diversi successi in pista. Ho vinto la Lugo – San Marino, la Coppa Dino Diddi, che sono due delle gare più importanti per Allievi, sono arrivato 4° e poi 2° alla Coppa d’Oro, ho vinto la Pisa-Volterra e via dicendo. Da Juniores primo anno ho vinto la Coppa Linari, che è una gara nazionale, poi sono arrivato terzo nell’italiano a crono dietro a Piccolo e Tiberi. Nel 2019 ho colto una vittoria, ma sono arrivato anche 17 volte fra i primi cinque. Ho pure vestito la maglia Azzurra e devo dire che la chiamata in Nazionale è stato un momento magico».

Cosa ti aspetti dal primo anno alla Beltrami TSA – Marchiol?
«Di imparare a correre nella nuova categoria, che sarà sicuramente diversa da quella Juniores. E poi, giù dalla bici, devo finire la scuola: frequento l’ultimo anno dell’Iti di Empoli, indirizzo chimico».

Qual è la gara dei tuoi sogni?
«La Parigi-Roubaix ha un fascino davvero speciale… Certo, la gara più importante del mondo è il Tour, e poi come faccio a non dire Mondiale o Olimpiade? Insomma, fate voi…».

Hai mai avuto idoli o modelli tra i grandi del ciclismo?
«Ho sempre ammirato Cancellara e Boonen per le classiche, Contador per i grandi giri».

Che passioni hai oltre al ciclismo?
«Sono appassionato di storia e in particolare di documentari storici. Mi piace leggere, soprattutto biografie. Poi amo i film, in particolare quelli biografici o di guerra, e la musica, trap e rap su tutte. Anni fa suonavo pure il flauto traverso…».

Segui altri sport?
«Il nuoto su tutti, ma ne guardo diversi. Più in generale, mi appassionano i grandi eventi».

Qual è il social network che usi maggiormente?
«Direi sicuramente instagram (visita il suo profilo

Si terrà sabato 17 dicembre, con inizio alle 10.30, la presentazione ufficiale della squadra 2017 delTeam Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, formazione dilettantistica (Elite e Under 23) nata un anno fa tra Parma e Reggio Emilia.
All’Hotel delle Rose di Monticelli Terme (via Montepelato Nord 4), in provincia di Parma, con inizio alle 10,30, verranno presentati i corridori (cinque conferme e undici novità) e lo staff tecnico che nel 2017 difenderanno i colori biancorossoneri. La cerimonia di presentazione è aperta a tutti gli appassionati.

Uno stile ancor più accattivante, definito da linee sinuose che mantengono però invariato nella sostanza il disegno originario, con i colori bianco, rosso e nero che ben caratterizzano e distinguono in gruppo il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli: è l’azienda toscana “Pissei” ad aver firmato l’abbigliamento tecnico della squadra ciclistica emiliana di Elite e Under 23 per la stagione 2017. L’azienda pistoiese, nata negli anni Settanta e cresciuta con il marchio “Ellegi” fino al 2006, anno in cui il brand ha preso il nome “Pissei”, con questa partnership entra dunque a far parte del progetto nato un anno fa tra Parma e Reggio Emilia grazie soprattutto alla volontà del presidente Emanuele Brunazzi e del team manager Stefano Chiari. Il marchio “PIssei”, il caratteristico cuore che identifica i prodotti made in Italy dell’azienda pistoiese, sarà ben visibile su maglie e pantaloncini da gara del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli.

 

Con “Pissei” abbiamo subito trovato un’ottima intesa – spiega Emanuele Brunazzi, presidente del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli -, il che è basilare quando si tratta di abbigliamento tecnico, una componente fondamentale nel ciclismo di oggi. Da parte nostra siamo molto soddisfatti di poter contare su un brand che ha una consolidata esperienza e che ci metterà a disposizione materiali molto evoluti tecnologicamente e particolarmente performanti, che rappresenteranno un valore aggiunto per le prestazioni dei nostri ragazzi”.

 

Si tratta di un team giovane e fresco, che fin dal suo primo anno di attività ha dimostrato professionalità e stile – le parole di Sandro Pisaneschi, titolare della Pissei -, e questo ci ha molto colpiti. La nostra azienda e’ orgogliosa di poter accompagnare la crescita,anche tecnica,di questo giovane gruppo. I capi Pissei sono studiati nei minimi particolari per essere performanti, senza tralasciare la comodità e il fashion. Siamo sicuri che sarà una bella stagione da correre assieme, con il Cuore“.

 

27/10/2016 – In seguito ad errate notizie riportate da alcuni media di ciclismo (che abbiamo letto con stupore), secondo le quali il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli nel 2017 si fonderebbe con la squadra Big Hunter Seanese, la dirigenza del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli smentisce seccamente quanto riportato: esiste una partnership tra l’azienda Beltrami Tsa e la squadra Big Hunter, che ha però nulla a che fare con il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, che sta in queste settimane potenziando il suo organico con nuovi acquisti, alcuni dei quali già comunicati, per essere ancor più protagonista dopo un primo anno di vita già di per sé soddisfacente.