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Il ravvenate classe 2000 è stato a lungo in fuga. A Forlì si è conclusa la “Coppi e Bartali”: bilancio positivo per la Beltrami TSA – Marchiol


4/9/2020 – Team Beltrami TSA – Marchiol protagonista nella tappa di oggi, la settima, del Giro d’Italia Under 23, con arrivo in salita a Montespluga: Filippo Baroncini è stato in fuga per quasi tutta la frazione, fino ad una manciata di chilometri dal termine, dapprima con altri undici atleti, che via via si sono frazionati lungo l’ascesa finale, nella quale è rinvenuto da dietro l’inglese Tom Pidckock che ha trionfato solitario rafforzando la sua maglia rosa.
Per Baroncini una bella prestazione nel contesto di un Giro in crescendo, che lo ha visto già due volte piazzato fra i primi dieci e ieri caduto a due chilometri dalla conclusione quando un altro buon risultato era alla portata (a fare la volata è stato il suo compagno Marco Grendene, 11°, anch’egli autore di una buona prestazione in questa corsa rosa dei giovani). Domani il gran finale con la Aprica – Aprica, tappa durissima che prevede anche l’ascesa del Mortirolo.

Oggi si è anche conclusa, a Forlì, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara professionistica di quattro giorni disputata tutta in Romagna. Per la squadra del team manager Stefano Chiari l’hanno conclusa in tre: Nicolò Parisini (classe 2000), Giosuè Crescioli e Luca Cretti (entrambi del 2001). Buonissime le prestazioni di Parisini nella seconda e terza tappa, le due più dure: in particolare, nella terza, è risultato il miglior piazzato fra i corridori dei team Continental. Per il pavese classe 2000 si tratta di un altro passo avanti nel suo percorso di maturazione.

Nonostante le difficoltà che comporta il fatto di aver dovuto dividere in due la squadra per altrettanti impegni così importanti e difficili – le parole del team manager Stefano Chiari -, abbiamo ben figurato in entrambe le competizioni. Baroncini e Grendene sono sempre nel vivo della corsa al Giro, mentre Parisini ha dimostrato di saper stare fra i grandi e di avere ampi margini di miglioramento. Da applausi anche la cronosquadre della seconda semitappa della “Coppi e Bartali”, nella quale abbiamo offerto una prestazione onorevolissima, lasciandoci alle spalle anche alcuni team Professional. La cosa più bella è vedere come i nostri ragazzi stiano crescendo con quella giusta gradualità che è una delle premesse del nostro progetto di team Continental”

31/08/2020Decimo posto quest’oggi nella terza tappa del Giro d’Italia Under 23, da Riccione a Mordano (Bologna), per Filippo Baroncini, romagnolo del Team Beltrami TSA-Marchiol classe 2000 di Massa Lombarda (Ravenna), che correva praticamente in casa. La frazione si è conclusa con lo sprint di un gruppetto di cinque atleti, vinto da Luca Colnaghi (Zalf), il quale ha così bissato il successo di ieri. Alle loro spalle, nel gruppo inseguitore, la volata di Baroncini che ha colto il primo piazzamento in top-10 alla corsa rosa.
Un buon risultato ottenuto in una gara che è la principale vetrina al mondo, quest’anno, per gli Under 23. Una manifestazione caratterizzata negli ultimi due giorni dalla pioggia, che sta causando diverse cadute. Una di queste ha coinvolto nella tappa di ieri (da Gradara a Riccione) il bolognese classe ’98 Massimo Orlandi, costretto al ritiro. Così come oggi ha dovuto fare anche Federico Chiari, per i postumi della caduta di ieri. 

“Un bel risultato che dà morale a tutta la squadra dopo la brutta giornata di ieri – le parole del ds Roberto Miodini -, che ci ha privato del nostro elemento più esperto, Orlandi, e dopo l’abbandono anche di Chiari oggi. Filippo è stato davvero bravo a restare davanti in una tappa insidiosa, trovando lo spunto per un piazzamento che, in una gara così importante e seguita dagli addetti ai lavori e dagli appassionati di tutto il mondo. Ora arrivano le montagne e noi cercheremo di fare del nostro meglio, anche con i due al primo anno (Raccani e Freddi, ndr) per tenere duro”.  

19/06/2019 – Giornata sfortunata al Giro d’Italia Under 23 per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze e per Tommaso Fiaschi, rimasto vittima quest’oggi di una caduta nelle prima fasi di gara della quinta tappa, da Sorbolo al Passo Maniva. L’atleta senese classe 1997, costretto al ritiro dalla competizione, è stato trasportato all’Ospedale Maggiore di Parma, dove i primi accertamenti hanno evidenziato una lussazione del gomito, che è stato ingessato. I tempi di recupero verranno definiti nei prossimi giorni.

13/05/2019 – Ora è ufficiale: il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze si è qualificato per il Giro d’Italia Under 23 e quindi sarà al via della prossima corsa rosa “baby”, in programma dal 13 al 23 giugno (si parte con un cronoprologo da Riccione). Erano 16 i posti messi a disposizione dall’organizzazione per le formazioni italiane, che dovevano qualificarsi mediante un sistema di punti da totalizzare entro domenica 12 maggio.  Missione compiuta quindi per i ragazzi diretti da Orlando Maini e Roberto Miodini. 

La soddisfazione della squadra Continental tosco-emiliana nelle parole del team manager Stefano Chiari: “Partecipare al Giro Under 23 era sicuramente uno degli obiettivi stagionali. Qualificarci è stato un po’ più complicato del previsto, per una serie di motivi. Innanzitutto perché, avendo compiuto la scelta di far gareggiare spesso i nostri ragazzi tra i professionisti, che riteniamo il miglior viatico per la loro crescita e il motivo principale che ci ha portato quest’anno a diventare squadra Continental, ci ha logicamente costretto a saltare diverse gare del calendario dilettantistico nelle quali avremo potuto lottare per i punti. 
E poi perché, essendo diventati una Continental, non ci sono stati riconosciuti i dieci punti della partecipazione al campionato italiano della cronosquadre 2018, quindi siamo dovuti ripartire da zero, a differenza di gran parte delle altre contendenti. 
Aggiungiamo gli infortuni di alcuni elementi come Dotti, ai box per due mesi, e di Pesenti che venti giorni fa si è fratturato un polso, ed ecco che abbiamo incontrato ulteriori ostacoli lungo il nostro percorso. Ma alla fine comunque siamo riusciti a entrare nel lotto delle qualificate, in particolar modo vincendo a Poggio alla Cavalla e salendo sul podio di gare Nazionali come la Milano-Busseto, la Vicenza-Bionde e il Trofeo Papà Cervi. Ora abbiamo un mese per concentrarci sull’avvicinamento alla corsa rosa e cercare di prepararla nel migliore dei modi: sarà una grande esperienza per tutto il Team, una vetrina davvero speciale per il nostro progetto
“.

⁠⁠⁠17/05/2017 – In seguito alla chiusura del periodo di qualificazione per il Giro d’Italia Under 23, con pubblicazione della classifica comprendente le 16 squadre ammesse alla gara, il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli tiene a puntualizzare d’avere già deciso, da alcune settimane, di dover rinunciare giocoforza alla partecipazione alla corsa rosa, a causa della serie di infortuni e problemi di salute che hanno colpito parte dei nostri Under 23.
Davide Plebani infatti è alle prese con un problema di salute che gli permetterà di rientrare alle gare solo tra alcune settimane, mentre Simone Piccolo e Kevin Pasini sono incappati in incidenti di gara che li hanno tenuti lontani dalle corse per diverso tempo (Pasini è rientrato da poco, Piccolo è ancora out). Per cui, a parte Debenedetti e Cancarini, nel novero degli Under 23 rimarrebbero i cinque corridori al primo anno nella categoria, i quali però saranno impegnati, in quel periodo (prima metà di giugno), nella preparazione dell’esame di maturità.
Dunque neppure il posto a disposizione della miglior squadra tra quelle affiliate nelle regioni dove transita la corsa (è il caso appunto dell’Emilia Romagna) avrebbe mutato la decisione presa dallo staff tecnico del Team, che aveva comunicato di dover rinunciare anche a quella possibilità.

“A malincuore non saremo presenti al Giro d’Italia Under 23 – le parole del presidente del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, Emanuele Brunazzi -. I problemi di salute di Plebani, che comunque il ragazzo sta risolvendo, uniti agli incidenti occorsi a Piccolo e Pasini, ci hanno costretto già da tempo a desistere dall’idea di partecipare alla corsa rosa, oltre a complicare comunque non poco la caccia ai punti. Stesso discorso per quanto riguarda il posto riservato alla miglior squadra tra quelle affiliate in Emilia Romagna: al di là di chi ha doppie affiliazioni, possibilità che tra l’altro noi mai abbiamo preso in considerazione, non c’erano le condizioni neppure per intraprendere questa strada.
Tornando all’argomento corridori, non ci sembrava poi il caso di distogliere uno o più ragazzi del primo anno dalla preparazione dell’esame di maturità, un momento importante della loro vita, che ha la priorità sull’attività sportiva, a maggior ragione nella stagione d’esordio in categoria, che deve vederli crescere in tutta tranquillità, senza pressioni. Facciamo un grande in bocca al lupo all’organizzazione del Giro, con l’auspicio di potervi prendere parte l’anno prossimo”.