Articoli

13/05/2019 – Ora è ufficiale: il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze si è qualificato per il Giro d’Italia Under 23 e quindi sarà al via della prossima corsa rosa “baby”, in programma dal 13 al 23 giugno (si parte con un cronoprologo da Riccione). Erano 16 i posti messi a disposizione dall’organizzazione per le formazioni italiane, che dovevano qualificarsi mediante un sistema di punti da totalizzare entro domenica 12 maggio.  Missione compiuta quindi per i ragazzi diretti da Orlando Maini e Roberto Miodini. 

La soddisfazione della squadra Continental tosco-emiliana nelle parole del team manager Stefano Chiari: “Partecipare al Giro Under 23 era sicuramente uno degli obiettivi stagionali. Qualificarci è stato un po’ più complicato del previsto, per una serie di motivi. Innanzitutto perché, avendo compiuto la scelta di far gareggiare spesso i nostri ragazzi tra i professionisti, che riteniamo il miglior viatico per la loro crescita e il motivo principale che ci ha portato quest’anno a diventare squadra Continental, ci ha logicamente costretto a saltare diverse gare del calendario dilettantistico nelle quali avremo potuto lottare per i punti. 
E poi perché, essendo diventati una Continental, non ci sono stati riconosciuti i dieci punti della partecipazione al campionato italiano della cronosquadre 2018, quindi siamo dovuti ripartire da zero, a differenza di gran parte delle altre contendenti. 
Aggiungiamo gli infortuni di alcuni elementi come Dotti, ai box per due mesi, e di Pesenti che venti giorni fa si è fratturato un polso, ed ecco che abbiamo incontrato ulteriori ostacoli lungo il nostro percorso. Ma alla fine comunque siamo riusciti a entrare nel lotto delle qualificate, in particolar modo vincendo a Poggio alla Cavalla e salendo sul podio di gare Nazionali come la Milano-Busseto, la Vicenza-Bionde e il Trofeo Papà Cervi. Ora abbiamo un mese per concentrarci sull’avvicinamento alla corsa rosa e cercare di prepararla nel migliore dei modi: sarà una grande esperienza per tutto il Team, una vetrina davvero speciale per il nostro progetto
“.

⁠⁠⁠17/05/2017 – In seguito alla chiusura del periodo di qualificazione per il Giro d’Italia Under 23, con pubblicazione della classifica comprendente le 16 squadre ammesse alla gara, il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli tiene a puntualizzare d’avere già deciso, da alcune settimane, di dover rinunciare giocoforza alla partecipazione alla corsa rosa, a causa della serie di infortuni e problemi di salute che hanno colpito parte dei nostri Under 23.
Davide Plebani infatti è alle prese con un problema di salute che gli permetterà di rientrare alle gare solo tra alcune settimane, mentre Simone Piccolo e Kevin Pasini sono incappati in incidenti di gara che li hanno tenuti lontani dalle corse per diverso tempo (Pasini è rientrato da poco, Piccolo è ancora out). Per cui, a parte Debenedetti e Cancarini, nel novero degli Under 23 rimarrebbero i cinque corridori al primo anno nella categoria, i quali però saranno impegnati, in quel periodo (prima metà di giugno), nella preparazione dell’esame di maturità.
Dunque neppure il posto a disposizione della miglior squadra tra quelle affiliate nelle regioni dove transita la corsa (è il caso appunto dell’Emilia Romagna) avrebbe mutato la decisione presa dallo staff tecnico del Team, che aveva comunicato di dover rinunciare anche a quella possibilità.

“A malincuore non saremo presenti al Giro d’Italia Under 23 – le parole del presidente del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, Emanuele Brunazzi -. I problemi di salute di Plebani, che comunque il ragazzo sta risolvendo, uniti agli incidenti occorsi a Piccolo e Pasini, ci hanno costretto già da tempo a desistere dall’idea di partecipare alla corsa rosa, oltre a complicare comunque non poco la caccia ai punti. Stesso discorso per quanto riguarda il posto riservato alla miglior squadra tra quelle affiliate in Emilia Romagna: al di là di chi ha doppie affiliazioni, possibilità che tra l’altro noi mai abbiamo preso in considerazione, non c’erano le condizioni neppure per intraprendere questa strada.
Tornando all’argomento corridori, non ci sembrava poi il caso di distogliere uno o più ragazzi del primo anno dalla preparazione dell’esame di maturità, un momento importante della loro vita, che ha la priorità sull’attività sportiva, a maggior ragione nella stagione d’esordio in categoria, che deve vederli crescere in tutta tranquillità, senza pressioni. Facciamo un grande in bocca al lupo all’organizzazione del Giro, con l’auspicio di potervi prendere parte l’anno prossimo”.