27/01/2019 – È iniziata nel migliore dei modi la trasferta in Argentina del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: Tommaso Fiaschi si è infatti aggiudicato ieri sera a San Juan il “Criterium Gran Premio Unión Suramericana de Ciclismo”, spettacolare antipasto della Vuelta a San Juan che scatta oggi.
La manifestazione di ieri si è svolta nel contesto della serata di presentazione delle squadre, in un circuito cittadino fra due ali di folla. Fiaschi, senese classe ’97, ha vinto la volata della gara riservata alle squadre Professional e Continental precedendo due atleti della Israel Cycling Academy, l’austriaco Matthias Brandle e il neozelandese Hamish Schreurs (il criterium delle squadre World Tour ha visto Maxi Richeze al primo posto).
Per la formazione diretta da Orlando Maini si tratta, pur non essendo una competizione ufficiale, della prima soddisfazione stagionale, che dà ulteriore morale in vista dell’inizio della Vuelta a San Juan, previsto per oggi (alle 19,55 ora italiana).
Al via, oltre al già citato Fiaschi, anche Ottavio Dotti, Matteo Furlan, lo slovacco Matus Stocek e i colombiani Sebastian Castano e Wilson Estiben Pena.

La prima tappa misura 159 km, con partenza a San Juan e arrivo a Pocito. Sempre a Pocito è prevista una crono di 12 chilometri nella giornata di martedì (terza tappa), mentre venerdì, dopo il giorno di riposo, andrà in scena la frazione con arrivo in salita a Alto Colorado.

FOTO POCISPIX

Praticello di Gattatico (RE), 25/1/2019 – Partirà ufficialmente domenica la stagione 2019 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, al primo anno come squadra professionistica Continental, che debutterà in Argentina alla Vuelta a San Juan.

La gara, che prevede sette tappe (con un giorno di riposo nel mezzo), vedrà al via anche sei formazioni World Tour, con campioni del calibro di Sagan, Quintana, Cavendish e Gaviria. Un avvio quindi su un palcoscenico dei più prestigiosi per la squadra del team manager Stefano Chiari, tutta composta da Under 23, nell’ottica di un progetto che punta alla valorizzazione di giovani talenti.
La formazione in gara a San Juan, partita ieri sera da Milano Malpensa, è composta da Ottavio DottiTommaso FiaschiMatteo Furlan, dallo slovacco Matus Stocek e dai colombiani Sebastian Castano e Wilson Estiben Pena. A dirigerli dall’ammiraglia sarà Orlando Maini.

La prima tappa misura 159 km, con partenza a San Juan e arrivo a Pocito. Sempre a Pocito è prevista una crono di 12 chilometri nella giornata di martedì (terza tappa), mentre venerdì, dopo il giorno di riposo, andrà in scena la frazione con arrivo in salita a Alto Colorado.

“Ci siamo, si comincia – dice il tm Stefano Chiari -. Abbiamo lavorato tantissimo in questi ultimi mesi, per dare forma al nostro progetto, ed ora siamo pronti. Iniziare da una gara come la Vuelta a San Juan per noi è un grande motivo d’orgoglio, dobbiamo ringraziare gli organizzatori che evidentemente ci hanno già riconosciuto una certa credibilità. Disputare manifestazioni come queste sarà molto importanti per i nostri ragazzi: ovvio che l’obiettivo non sarà quello di fare risultato, ma trarranno benefici sia dal punto di vista atletico, sia dell’esperienza. La loro crescita, la valorizzazione del talento attraverso un percorso graduale, è del resto il fulcro del nostro progetto”.

Nell’immagine in alto, la squadra in allenamento. FOTO POCISPIX

23/01/2019 – È ormai tutto pronto per il debutto fra i professionisti del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che avverrà domenica (27 gennaio) in Argentina, alla Vuelta a San Juan, gara di sette tappe che si concluderà il 3 febbraio e che vedrà al via anche sei formazioni World Tour, con campioni del calibro di Sagan, Cavendish, Gaviria e Quintana. 
In Argentina ci sarà anche Filippo Pozzato, che a fianco del team manager Stefano Chiari è parte integrante del progetto e che a San Juan sarà fra gli ospiti d’eccezione della gran fondo in programma il 31 gennaio. 
Il vicentino, che da poco ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica, avrà dunque modo di vedere in azione da vicino i ragazzi (tutti under 23) diretti nell’occasione da Orlando Maini.

Ho deciso di impegnarmi in prima persona nel progetto Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, perché ci credo fortemente e perché voglio fare qualcosa di concreto per i giovani, mettendo la mia esperienza a loro disposizione – spiega Pozzato -. Quel che intendiamo creare è una sorta di “academy”, puntando su atleti under 23, dando loro modo di crescere nella maniera giusta sotto tutti i punti di vista. C’è uno staff importante, che conosce la categoria e che sa lavorare con i giovani, oltre ad un gruppo di sponsor, fra cui alcuni brand che mi hanno seguito anche in questa nuova iniziativa, che crede fortemente in quel che vogliamo fare e che per questo ringrazio.
Disputeremo diverse gare professionistiche, grazie agli inviti degli organizzatori che ci riconoscono una struttura già importante e a cui va la nostra riconoscenza per le opportunità che ci danno. Lì i risultati non saranno la priorità, ma i ragazzi avranno modo di misurarsi con la categoria e i più forti del mondo. Nelle gare dilettantistiche, soprattutto Internazionali e Nazionali, è naturale che gli obiettivi saranno diversi. Ma sempre senza esagerazioni né esasperazioni. Ripeto: al centro del progetto c’è la crescita di ragazzi di talento, quindi il coronamento ideale sarebbe vederli in futuro in squadre fra le più importanti del panorama internazionale
”.



In alto un’immagine del tm Stefano Chiari insieme a Filippo Pozzato.  FOTO POCISPIX

Praticello di Gattatico (RE) – Una ventina d’anni fa vinceva il Giro e il Tour da direttore sportivo (con Beppe Martinelli) di Marco Pantani alla Mercatone Uno. Oggi, all’età di 60 anni (compiuti il 17 dicembre) e dopo due decenni alla guida di alcune delle più importanti formazioni del mondo (come Tinkoff, Katusha, Lampre e Uae Emirates), il bolognese Orlando Maini è tornato in Emilia, con l’entusiasmo di sempre, sull’ammiraglia del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che da quest’anno sbarca nel professionismo come Continental.

Maini, che impressioni ha avuto dai primi collegiali?
“C’è entusiasmo, passione, competenza, tutto quel che serve per iniziare con il piede giusto. Si è deciso di investire tanto sui giovani, formando un collettivo di qualità, che ha del potenziale, che può e deve crescere in maniera graduale. Il gruppo è affiatato e collaborativo, e ho la fortuna di avere al mio fianco un collega come Roberto Miodini, che oltre ad avere esperienza nel mondo dei professionisti è molto bravo a lavorare con i giovani”.

Com’è arrivato al Team Beltrami – Hopplà – Petroli Firenze?
“La dirigenza, gli sponsor e chi, a vario titolo, collabora con questa squadra, hanno messo a punto un progetto davvero interessante, che mi ha subito coinvolto. Io non ho mai sposato un progetto per il budget o la categoria, ma in base ad una serie di fattori riconducibili all’entusiasmo che esso mi crea, agli aspetti puramente ciclistici. Anche stavolta è stato così”.

Qual è il modo migliore per far crescere i giovani nel ciclismo di oggi?
“Occorre trovare la giusta via di mezzo fra le soddisfazioni da togliersi e il non esagerare. Per quantità di gare ed esigenze di risultati, spesso di tende ad eccedere. Tante volte ho visto ragazzi che, arrivati al professionismo, erano ormai spremuti dal punto di vista fisico e mentale. Noi invece vogliamo fare in modo che i ragazzi crescano senza esasperazioni, riuscendo tuttavia a dimostrare il loro valore. E non dobbiamo dimenticare che noi abbiamo a che fare sì con dei giovani atleti, ma anche con i loro sogni. Io lo so bene: diventare un ciclista professionista era il mio sogno da ragazzo e sono riuscito a realizzarlo. Mi rivedo molto in loro”.

Quando lei vinceva Giro e Tour come ds di Marco Pantani, nel 1998, questi ragazzi erano o appena nati o dovevano ancora nascere. Che effetto fa essere oggi la loro guida?
“Una sensazione certamente strana, ma molto piacevole. I ragazzi mi chiedono spesso di Pantani, e io dico loro che il Panta non era solo quello che scattava in salita, ma è quello che la gente non riesce a dimenticare. In questo sta la sua grandezza. E poi porto loro anche l’esempio di Michele Scarponi, che ho avuto alla Lampre (insieme vinsero il Giro nel 2011, ndr), altra persona fuori dal comune, eccezionale. Ho conosciuto pochissimi capitani come lui, aveva qualità umane straordinarie e sapeva fare squadra come nessun altro”.

La squadra debutterà alla Vuelta San Juan, dal 27 gennaio, al cospetto di campioni come Sagan, Gaviria, Quintana e molti altri. Cosa vi aspettate?
“L’elenco iscritti farebbe quasi tremare le gambe, ma dobbiamo essere sereni. Per noi sarà come andare a scuola per prepararsi alla lezione successiva e migliorare costantemente. Certo, l’agonismo poi emerge sempre, perfino per me che siedo in ammiraglia, ma noi dobbiamo pensare alla stagione nella sua globalità, che comprende anche un calendario di gare dilettantistiche di assoluto valore”.

17/01/2019 – Si avvicina l’inizio della stagione agonistica 2019, la prima nel professionismo (come squadra Continental) per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che scatterà ufficialmente con la Vuelta a San Juan, dal 27 gennaio al 3 febbraio.
La gara a tappe argentina, con al via diverse formazione World Tour (e campioni del calibro di Sagan, Quintana e Gaviria), segnerà anche il debutto per la nuovissima divisa ufficiale del Team, nel quale il grigio è il colore predominante, con inserti orizzontali di colore rosso e giallo fluo nella parte superiore.

Un progetto grafico realizzato da Jonny Mole Design (jonnymole.com), agenzia di design e comunicazione che opera da diversi anni nel settore del ciclismo e dello sport in generale. Una firma prestigiosa che in passato ha collaborato con diversi team professionistici. “Curare l’immagine e la comunicazione dei team di ciclismo è da sempre una delle attività che ci appassiona di più; – afferma Jonny Mole, titolare dell’agenzia – il progetto del team Beltrami è giovane ed ambizioso e sarà un piacere, per noi, poter essere parte dei loro futuri successi”.

La produzione invece è stata affidata a MOA Sport, azienda mantovana leader nel settore dell’abbigliamento tecnico da ciclismo: “Siamo orgogliosi di proseguire per il secondo anno la sponsorizzazione di questo Team. – afferma Claudio Mantovani, titolare dell’azienda – La massima cura è stata profusa per la maglia della squadra che verrà consegnata al team nei prossimi giorni per l’inizio della stagione ciclistica. Per la squadra abbiamo utilizzato il modello Atrani, il top di gamma della nostra linea Custom, una maglia dai tessuti e trattamenti esclusivi e dalla vestibilità ultra aderente”.

Entusiasta il team manager Stefano Chiari: “I toni di grigio della nostra livrea ben si sposano con le nostre bici Argon 18 Nitrogen, di colore grigio chiaro e con una fascia rossa che richiama il brand dell’azienda canadese. Anche per questo la maglia ripropone il rosso e vi unisce il giallo, un riferimento al nostro sponsor Hopplà, ma anche un modo per caratterizzare ulteriormente la divisa, che sarà ben identificabile in gruppo e da subito parte della nostra identità. Jonny Mole e MOA Sport sono due assoluti punti di riferimento nei rispettivi settori, il loro supporto è un grande valore aggiunto per noi”.

Sono 12, tutti Under 23, i corridori  per la stagione 2019, la prima nel professionismo

3/1/2019 – Sono tutti colombiani gli ultimi tre nomi che vanno a completare l’organico 2019 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: si tratta di Javier Ignacio Montoya, Sebastian Castaño e Wilson Peña, con i quali sale a 12 il numero di atleti della formazione Continental costruita dal team manager Stefano Chiari e da patron Claudio Lastrucci, pronta al debutto nel professionismo con un progetto tutto incentrato sugli Under 23, che punta a far crescere e valorizzare giovani talenti.

“Nacho” Montoya, nato a Sabaneta il 17 ottobre 1997, è un passista – scalatore che, da Juniores, è stato campione nazionale colombiano su strada e argento panamericano a cronometro. Nel 2018 ha militato nella Trevigiani – Hemus 1896, formazione Continental, prendendo parte a diverse gare professionistiche del panorama internazionale oltre che al Tour de l’Avenir con la Nazionale colombiana.
Stessa età per Sebastian Castaño, scalatore nato il 12 maggio 1997 a Tàmesis, che l’anno scorso ha gareggiato nell’Union Cycliste de Monaco, squadra del Principato con la quale ha spesso partecipato a gare internazionali del calendario italiano.
Viene dal mondo della mountain bike Wilson Peña, il più giovane dei tre (nato il 7 aprile 1998 a Zipaquirà), che in quella disciplina è stato campione nazionale e continentale a livello giovanile, poi si è dedicato alla strada e, nel 2018, ha militato tra le fila della Continental spagnola Polartec-Kometa.
Tre promesse del ciclismo sudamericano che, sotto la guida dei ds Orlando Maini, Roberto Miodini ed Enea Farinotti, avranno modo di mostrare il proprio valore.

Vanno ad aggiungersi ai giù annunciati Ottavio Dotti (’97), Tommaso Fiaschi (’97), Matteo Furlan (’98), Davide Ferrari (’99), Thomas Pesenti (’99, confermato dall’anno scorso), Matúš Štoček (slovacco classe ’99), Nicolò Parisini (2000), Filippo Baroncini (2000) e Matteo Domenicali (2000).

La Colombia è il paese che, ciclisticamente parlando, negli ultimi anni ha fatto registrare la crescita più importante – spiega Luca Mazzanti -. Una realtà ricca di talenti, dove c’è grande passione e voglia di emergere. Con gli inserimenti di Montoya, Castaño e Peña possiamo considerare l’organico della squadra al completo. C’è un collettivo di qualità e spessore, con elementi in grado di dire la loro su diversi terreni”.

Classe 1999, è campione slovacco Under 23 su strada e a cronometro

28/12/2018 – Altro importante rinforzo per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: dalla Slovacchia arriva Matúš Štoček, che entra così a far parte della squadra del team manager Stefano Chiari, dal 2019 nel professionismo come Continental.

Classe 1999, nell’ultima stagione Štoček ha corso (al primo anno fra gli Under 23) con la maglia della Maserati – Hopplà – Petroli Firenze, conquistando il campionato slovacco in linea e a crono fra gli Under 23, e piazzandosi al quarto posto nella prova in linea per Elite vinta da Peter Sagan. Atleta longilineo, predilige le gare di un giorno e i percorsi ondulati. Si aggiunge ai già annunciati Dotti, Fiaschi, Ferrari, Furlan, Baroncini, Parisini, Domenicali e al confermato Pesenti.

Matúš è un corridore che, nonostante fosse al primo anno fra gli Under 23, nel 2018 ha mostrato di avere qualità molto interessanti, come del resto aveva già fatto intravedere nella categoria Juniores – le parole del tm Chiari -. Il suo arrivo rappresenta un ulteriore rinforzo per la nostra squadra e vogliamo che, con noi, continui il suo percorso di crescita, magari togliendosi anche qualche bella soddisfazione”.

Questo mi è sembrato fin da subito l’ambiente giusto per migliorare – ha detto Štoček in occasione del primo ritiro con il suo nuovo team -. C’è uno staff tecnico che ha esperienza e grandi capacità, l’ideale per noi giovani, con le idee chiare su come affrontare la prossima stagione. Mi piace questo progetto e, con umiltà e determinazione, voglio dare il mio contributo”.

20/12/2018 – Il velocista Davide Ferrari, classe 1999, approda tra le fila del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, squadra che nel 2019 sarà Continental, con un progetto tutto incentrato sugli Under 23.
Brianzolo di Lissone, nella stagione 2018, al primo anno fra gli Under 23, ha corso nella Viris, mettendosi in luce con tre piazzamenti sul podio. Tra gli Juniores, nel biennio 2016-2017 (in forza al Team GB Junior), ha conquistato nove vittorie, oltre ad un secondo posto al Giro delle Fiandre e ad un terzo alla Gand – Wevelgem.
Il suo arrivo si aggiunge a quelli di Ottavio Dotti, Tommaso Fiaschi, Matteo Furlan, Filippo Baroncini, Nicolò Parisini e Matteo Domenicali, oltre alla conferma di Thomas Pesenti.

Davide è un velocista che promette molto bene – le parole del team manager Stefano Chiari -, e che quando era tra gli Juniores si è fatto notare anche in classiche importanti. Nel 2019 sarà al secondo anno fra gli Under 23, per lui sarà una stagione già importante e di ulteriore crescita. Il suo arrivo ben rappresenta il nostro progetto, che punta su giovani di talento da valorizzare”.

Penso che una realtà di questo genere sia la migliore per un giovane che, come me, aspira a crescere in un contesto senza eccessive pressioni, ma dove al tempo stesso c’è l’ambizione di fare bene – afferma lo stesso Ferrari -. Poter correre anche fra i professionisti è un grande stimolo e mi aiuterà a fare bene nelle gare per Dilettanti. Sto già lavorando sodo: l’obiettivo è quello di tornare il prima possibile ad alzare le braccia al cielo”.

 

14/12/2018 – Continuano ad aggiungersi tasselli importanti a quello che sarà l’organico del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze per la stagione 2019, la prima della squadra emiliana come formazione professionistica Continental.
Alla corte del team manager Stefano Chiari arriva anche il comasco Ottavio Dotti, classe 1997, che nell’ultima annata ha corso tra le fila della Petroli Firenze – Hopplà – Maserati. L’atleta di Albavilla è un corridore sostanzialmente completo, che nel 2018 ha vinto due gare, oltre alla classifica dei traguardi volanti al Giro della Valle d’Aosta, ottenendo anche un secondo (nel Gp del Cuoio e delle Pelli) e un terzo (alla Coppa Collecchio). L’anno precedente si era laureato campione regionale toscano.
Il suo arrivo si aggiunge a quelli di Tommaso Fiaschi, Matteo Furlan, Filippo Baroncini, Nicolò Parisini, Matteo Domenicali e alla conferma di Thomas Pesenti. Saranno diretti da Orlando Maini, Roberto Miodini ed Enea Farinotti.

Abbiamo grande fiducia nelle potenzialità di Ottavio – spiega il tm Chiari , che nel recente passato ha dimostrato di andare forte negli appuntamenti importanti. È del ’97, sarà al quarto e ultimo anno tra gli Under 23, per cui auspichiamo che possa migliorare ancora e vogliamo metterlo nelle condizioni ideali per riuscirci. Sarà un elemento molto importante negli equilibri del nostro team”.

“Qui ho trovato una struttura che, per una Continental, è notevole – le parole di Dotti -, con uno staff esperto e particolarmente capace di lavorare con i giovani. C’è un bel progetto, che punta sugli Under 23, con un gruppo di valore. Insomma, le premesse per fare bene ci sono tutte, ora sta a noi atleti lavorare sodo e farci trovare pronti quando sarà il momento”. 

11/12/2018 – Altro rinforzo importante per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze in vista della stagione 2019, che vedrà la squadra del team manager Stefano Chiari nel mondo del professionismo come Continental: dalla Toscana arriva Tommaso Fiaschi, passista veloce classe 1997 di Poggibonsi (Siena), che nelle prime tre stagioni fra gli Under 23 ha corso in maglia Mastromarco.
Nel 2018 ha collezionato una vittoria (nel Gp di Poggio alla Cavalla), due secondi (fra cui quello alla Firenze-Empoli) e due terzi posti, stesso “score” della stagione precedente. Dopo la conferma di Pesenti e l’ingaggio dei “primo anno” Parisini, Baroncini e Domenicali, l’arrivo del bresciano Matteo Furlan, ecco quindi un altro talento di grande valore (che da Junior, fra l’altro, vinse nove gare in due anni) a disposizione dei ds Roberto Miodini, Orlando Maini ed Enea Farinotti.

Tommaso è un atleta le cui potenzialità non siamo certo noi a scoprirle – commenta Chiari -. Quando Luca Mazzanti ce lo ho proposto, non abbiamo esitato a puntare su di lui. Nel 2019 sarà al quarto anno fra gli Under 23, quindi ci auguriamo che riesca a fare un ulteriore salto di qualità. Da parte nostra cercheremo di metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi, dandogli la possibilità di correre tra i professionisti, ma anche nelle più importanti gare del calendario dilettantistico”.  

Mi sono avvicinato a questa squadra con grande entusiasmo – le parole di Fiaschi -, con la consapevolezza che la prossima stagione sarà particolarmente importante per il sottoscritto. Proprio per questo motivo la scelta del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze mi è sembrata fin da subito la più appropriata: ci sono le migliori condizioni per lavorare bene, lo staff tecnico ha mostrato da subito grande fiducia nel sottoscritto e io voglio dare il massimo per ripagarla. Per giunta, da toscano, è un ulteriore stimolo sapere che questa squadra ha una forte componente della ma regione”.