10/2/2019 – Un progetto focalizzato su giovani talenti, per farli crescere e maturare attraverso un inserimento graduale nel mondo del professionismo. Si fonda su queste premesse il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che da quest’anno fa il salto tra i prò come Continental. La squadra del team manager Stefano Chiari, nella quale si stanno impegnando in prima persona anche Filippo Pozzato Luca Mazzanti ha debuttato due settimane fa in Argentina, alla Vuelta a San Juan, e domenica prossima sarà al via del Trofeo Laigueglia, gara di apertura del calendario italiano. Stamattina la squadra si è presentata ufficialmente a stampa e appassionati, nella cornice del teatro comunale di Praticello di Gattatico (Reggio Emilia), località dove la squadra ha la sua sede operativa.
Dodici i corridori in rosa: dai “primo anno” (classe 2000) Filippo Baroncini, Matteo Domenicali (entrambi del Ravennate) e Nicolò Parisini (pavese) ai più esperti Ottavio Dotti (comasco) e Tommaso Fiaschi (senese), del 1997 come i colombiani Sebastian Castano e Ignacio Montoya. Colombiano è anche Wilson Estiben Pena, classe 1998 come il bresciano Matteo Furlan, mentre del 1999 sono lo slovacco Matus Stocek, il parmense Thomas Pesenti e il brianzolo Davide Ferrari. A dirigerli dall’ammiraglia Orlando Maini, Roberto Miodini ed Enea Farinotti.
Alla mattinata, condotta dai giornalisti Andrea De Luca ed Eva Gini, sono intervenuti i rappresentanti degli sponsor (Graziano Beltrami ha parlato di “un passo importante, che abbiamo sostenuto e incoraggiato”) e diversi ospiti: dal presidente della Fci Renato Di Rocco al suo vice, Daniela Isetti, dal ds dell’Astana Giuseppe Martinelli al ct della Nazionale Under 23 Marino Amadori. Nel corso della presentazione è stato ricordato anche Tarcisio Persegona, sponsor della squadra con la sua “Tre Colli” fin dal 2016, scomparso lo scorso autunno.
La giornata è poi proseguita con la visita al nuovissimo Experience Center Beltrami, nella sede della Beltrami TSA a Reggio Emilia. 

“Abbiamo deciso di diventare un team Continental perché, dopo tra anni fra i Dilettanti, i tempi erano maturi per questo passo – ha spiegato il tm Chiari -. Per noi si tratta di una crescita, basata sulla solida struttura costruita in questi anni e ora ampliata e potenziata. La rosa è composta da dodici under 23, che vogliamo far crescere senza esasperazioni o pressioni eccessive, ma attraverso gli insegnamenti di tecnici che conoscono la categoria e che sanno lavorare bene con i giovani”.

Concetto ribadito da Pozzato: “La ricerca del risultato non deve essere la nostra priorità, perché intendiamo creare una sorta di academy nella quale ragazzi di talento possano inserirsi gradualmente nel mondo del professionismo. È stato costruito un gruppo che sta già trovando un’ottima coesione: ragionare di squadra è importantissimo, l’ho imparato nel corso della mia carriera, e da quel che ho visto qui siamo decisamente sulla strada buona”.

Un plauso è arrivato dal presidente della Fci Di Rocco: “Bello vedere progetti come questo, che antepongono la crescita e l’apprendimento ai risultati. I ragazzi avranno occasioni importanti per misurarsi con il mondo dei professionisti e imparare a conoscerlo. È un progetto di valore, lo testimonia la fiducia che vi hanno riposto aziende che hanno una certa conoscenza del settore”.

CORRIDORI: Filippo Baroncini (2000, ITA), Sebastian Castano (1997, COL), Matteo Domenicali (2000, ITA), Ottavio Dotti (1997, ITA), Davide Ferrari (1999, ITA), Tommaso Fiaschi (1997, ITA), Matteo Furlan (1998, ITA), Ignacio Montoya (1997, COL), Nicolò Parisini (2000, ITA), Wilson Estiben Pena (1998, COL), Thomas Pesenti (1999, ITA), Matus Stocek (1999, SVK).

DIRETTORI SPORTIVI: Orlando Maini, Roberto Miodini, Enea Farinotti. 


9/2/2019 – Ad una settimana esatta dal debutto in Italia, domenica 17 nel Trofeo Laigueglia, domani mattina (ore 10.30) al Teatro del Centro Culturale Polivalente di Praticello di Gattatico (Reggio Emilia), in via Cicalini 14, verrà presentato ufficialmente il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, squadra al primo anno nel mondo professionistico come formazione Continental, che ha già esordito in Argentina alla Vuelta a San Juan. 
Nel corso della mattinata (aperta a tutti gli appassionati), condotta dai giornalisti Andrea De Luca ed Eva Gini, si alzerà il sipario sugli atleti, lo staff e il progetto (focalizzato sulla crescita di giovani talenti) promosso dal team manager Stefano Chiari, da Filippo Pozzato e da tutto il management del Team. 
Per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze la giornata proseguirà poi con la visita, nel pomeriggio, all’Experience Center Beltrami TSA, nella sede dell’azienda stessa, in via Euripide 7 a Reggio Emilia. L’Experience Center, una grande novità in casa Beltrami TSA, domani sarà aperto agli appassionati per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, con ingresso libero e gratuito (fra gli ospiti anche Michele Bartoli). Nel corso della giornata verranno presentati e illustrati i nuovi gruppi Sram da strada e mountain bike

04/02/2019 – Si è conclusa ieri la Vuelta a San Juan, prima gara stagionale e debutto assoluto nel ciclismo professionistico per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che torna dall’Argentina con un bilancio assolutamente positivo: il colombiano Sebastian Castaño ha chiuso la gara (vinta da Anacona della Movistar) al 19° posto della classifica generale e al 3° di quella riservata ai giovani (Under 23), alle spalle di Remco Evenepoel e Gino Mader, entrambi atleti di World Team. Nella stessa graduatoria poi, l’altro colombiano Wilson Estiben Pena ha chiuso in 8^ posizione e Ottavio Dotti in 9^, per un totale di tre atleti nella top ten. Una bella soddisfazione per una squadra che fa della crescita di giovani talenti il punto centrale del proprio progetto. Nella classifica a squadre inoltre, la formazione diretta da Orlando Maini (l’unica al via composta da soli under 23) si è piazzata in quattordicesima posizione, lasciandosi alle spalle due World Team.
Senza dimenticare la vittoria di Tommaso Fiaschi nel criterium notturno che, sabato 26, ha aperto la manifestazione e ha visto l’atleta toscano battere corridori di team Professional. Il miglior risultato, nelle sette tappe della gara argentina, è stato il 15° posto di Castano nella tappa più dura, quella con arrivo in salita ad Alto Colorado, e nella stessa frazione è da segnalare la lunga fuga che ha visto fra gli otto protagonisti anche Matus Stocek e Ottavio Dotti. Dei sei atleti che hanno iniziato la gara, l’unico costretto al ritiro è stato Matteo Furlan, a causa di una caduta (fortunatamente senza gravi conseguenze) nella quarta frazione. In totale sono stati cinque i piazzamenti fra i primi venti.

“Non era facile debuttare subito in una gara per professionisti di questo livello – analizza il ds Orlando Maini –, con una qualità dei partenti così alta, tappe impegnative e velocità già sostenute. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la gara giorno per giorno nel miglior dei modi, in rapporto alle nostre possibilità. Sono davvero contento: per noi era come andare a scuola per capire la differenza fra dilettantismo e professionismo, ognuno di loro porta a casa un’esperienza molto utile alla crescita. Un po’ di sfortuna l’abbiamo avuta, come la caduta di Furlan, ma purtroppo fa parte delle gare. Ci teniamo le cose buone: spesso, pur così giovani, i ragazzi si sono dimostrati una squadra già organizzata e questo mi fa molto piacere, perché era quello che volevamo. E poi sono arrivati anche piazzamenti importanti, nelle tappe, nella generale e nella classifica dei giovani. Devo ringraziare anche allo staff, che ha dato il massimo in una trasferta così impegnativa ed è stato impeccabile sotto ogni punto di vista”.

In alto foto BettiniPhoto

Lo scalatore colombiano arriva ad Alto Colorado con i migliori e si piazza 15°. Maini: “Grande lavoro di squadra”.

1/2/2019 – Ottima prestazione quest’oggi di Sebastian Castaño nella quinta tappa della Vuelta a San Juan, la più impegnativa della gara a tappe argentina, con arrivo in salita ad Alto Colorado. Il colombiano classe ’97 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze s’è piazzato in 15^ posizione, nel gruppetto degli uomini di classifica, immediatamente alle spalle di Julian Alaphilippe e Nairo Quintana (35° l’altro colombiano del Team Beltrami, Wilson Estiben Peña). Vittoria di tappa del colombiano Winer Anacona (Movistar), che ora è il nuovo leader della corsa con 41” su Alaphilippe e 57” su Sevilla, a due giornate dal termine. Nella generale Castaño occupa ora la 19^ posizione (a 2’30”) ed è quarto nella classifica degli Under 23, a 54” dal belga Evenepoel.

Lo scalatore antioqueño ha dato seguito alle buone prestazioni offerte nelle frazioni precedenti, specialmente in quelle dove la strada saliva, che gli avevano permesso di ottenere già un 17° posto nella seconda, con arrivo a Peri Lago Punta Negra.
Nella tappa di oggi, in casa Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, si sono messi in luce anche lo slovacco Matus Stocek e il lombardo Ottavio Dotti, in fuga fino a dodici chilometri dal traguardo insieme ad altri sei atleti. Stocek è anche transitato in seconda posizione al gran premio della montagna di Alto de la Crucecita, al chilometro 121 dei 169 in programma.

La cosa che più mi è piaciuta oggi è l’eccellente lavoro di squadra che i ragazzi hanno svolto in tutto l’arco della tappa – commenta il ds Orlando Maini -. Avevamo stabilito di dover entrare in una fuga numerosa, e addirittura lo abbiamo fatto con due uomini. Poi Fiaschi ha dato anche un grande aiuto a Castaño e Peña, tenendoli davanti nel finale. Dopodiché loro due hanno dato tutto ciò che avevano lungo la salita conclusiva e, addirittura, Castaño ha provato a rispondere a Quintana quando lui ha allungato. Sono davvero soddisfatto, quel che abbiamo fatto oggi è anche frutto dell’affiatamento che si è creato tra i ragazzi in questi primi mesi di lavoro e in questi ultimi giorni in Argentina. Siamo decisamente sulla strada giusta”.


In alto un’immagine di Castano in azione. Credit POCISPIX

27/01/2019 – È iniziata nel migliore dei modi la trasferta in Argentina del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: Tommaso Fiaschi si è infatti aggiudicato ieri sera a San Juan il “Criterium Gran Premio Unión Suramericana de Ciclismo”, spettacolare antipasto della Vuelta a San Juan che scatta oggi.
La manifestazione di ieri si è svolta nel contesto della serata di presentazione delle squadre, in un circuito cittadino fra due ali di folla. Fiaschi, senese classe ’97, ha vinto la volata della gara riservata alle squadre Professional e Continental precedendo due atleti della Israel Cycling Academy, l’austriaco Matthias Brandle e il neozelandese Hamish Schreurs (il criterium delle squadre World Tour ha visto Maxi Richeze al primo posto).
Per la formazione diretta da Orlando Maini si tratta, pur non essendo una competizione ufficiale, della prima soddisfazione stagionale, che dà ulteriore morale in vista dell’inizio della Vuelta a San Juan, previsto per oggi (alle 19,55 ora italiana).
Al via, oltre al già citato Fiaschi, anche Ottavio Dotti, Matteo Furlan, lo slovacco Matus Stocek e i colombiani Sebastian Castano e Wilson Estiben Pena.

La prima tappa misura 159 km, con partenza a San Juan e arrivo a Pocito. Sempre a Pocito è prevista una crono di 12 chilometri nella giornata di martedì (terza tappa), mentre venerdì, dopo il giorno di riposo, andrà in scena la frazione con arrivo in salita a Alto Colorado.

FOTO POCISPIX

Praticello di Gattatico (RE), 25/1/2019 – Partirà ufficialmente domenica la stagione 2019 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, al primo anno come squadra professionistica Continental, che debutterà in Argentina alla Vuelta a San Juan.

La gara, che prevede sette tappe (con un giorno di riposo nel mezzo), vedrà al via anche sei formazioni World Tour, con campioni del calibro di Sagan, Quintana, Cavendish e Gaviria. Un avvio quindi su un palcoscenico dei più prestigiosi per la squadra del team manager Stefano Chiari, tutta composta da Under 23, nell’ottica di un progetto che punta alla valorizzazione di giovani talenti.
La formazione in gara a San Juan, partita ieri sera da Milano Malpensa, è composta da Ottavio DottiTommaso FiaschiMatteo Furlan, dallo slovacco Matus Stocek e dai colombiani Sebastian Castano e Wilson Estiben Pena. A dirigerli dall’ammiraglia sarà Orlando Maini.

La prima tappa misura 159 km, con partenza a San Juan e arrivo a Pocito. Sempre a Pocito è prevista una crono di 12 chilometri nella giornata di martedì (terza tappa), mentre venerdì, dopo il giorno di riposo, andrà in scena la frazione con arrivo in salita a Alto Colorado.

“Ci siamo, si comincia – dice il tm Stefano Chiari -. Abbiamo lavorato tantissimo in questi ultimi mesi, per dare forma al nostro progetto, ed ora siamo pronti. Iniziare da una gara come la Vuelta a San Juan per noi è un grande motivo d’orgoglio, dobbiamo ringraziare gli organizzatori che evidentemente ci hanno già riconosciuto una certa credibilità. Disputare manifestazioni come queste sarà molto importanti per i nostri ragazzi: ovvio che l’obiettivo non sarà quello di fare risultato, ma trarranno benefici sia dal punto di vista atletico, sia dell’esperienza. La loro crescita, la valorizzazione del talento attraverso un percorso graduale, è del resto il fulcro del nostro progetto”.

Nell’immagine in alto, la squadra in allenamento. FOTO POCISPIX

23/01/2019 – È ormai tutto pronto per il debutto fra i professionisti del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che avverrà domenica (27 gennaio) in Argentina, alla Vuelta a San Juan, gara di sette tappe che si concluderà il 3 febbraio e che vedrà al via anche sei formazioni World Tour, con campioni del calibro di Sagan, Cavendish, Gaviria e Quintana. 
In Argentina ci sarà anche Filippo Pozzato, che a fianco del team manager Stefano Chiari è parte integrante del progetto e che a San Juan sarà fra gli ospiti d’eccezione della gran fondo in programma il 31 gennaio. 
Il vicentino, che da poco ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica, avrà dunque modo di vedere in azione da vicino i ragazzi (tutti under 23) diretti nell’occasione da Orlando Maini.

Ho deciso di impegnarmi in prima persona nel progetto Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, perché ci credo fortemente e perché voglio fare qualcosa di concreto per i giovani, mettendo la mia esperienza a loro disposizione – spiega Pozzato -. Quel che intendiamo creare è una sorta di “academy”, puntando su atleti under 23, dando loro modo di crescere nella maniera giusta sotto tutti i punti di vista. C’è uno staff importante, che conosce la categoria e che sa lavorare con i giovani, oltre ad un gruppo di sponsor, fra cui alcuni brand che mi hanno seguito anche in questa nuova iniziativa, che crede fortemente in quel che vogliamo fare e che per questo ringrazio.
Disputeremo diverse gare professionistiche, grazie agli inviti degli organizzatori che ci riconoscono una struttura già importante e a cui va la nostra riconoscenza per le opportunità che ci danno. Lì i risultati non saranno la priorità, ma i ragazzi avranno modo di misurarsi con la categoria e i più forti del mondo. Nelle gare dilettantistiche, soprattutto Internazionali e Nazionali, è naturale che gli obiettivi saranno diversi. Ma sempre senza esagerazioni né esasperazioni. Ripeto: al centro del progetto c’è la crescita di ragazzi di talento, quindi il coronamento ideale sarebbe vederli in futuro in squadre fra le più importanti del panorama internazionale
”.



In alto un’immagine del tm Stefano Chiari insieme a Filippo Pozzato.  FOTO POCISPIX

Praticello di Gattatico (RE) – Una ventina d’anni fa vinceva il Giro e il Tour da direttore sportivo (con Beppe Martinelli) di Marco Pantani alla Mercatone Uno. Oggi, all’età di 60 anni (compiuti il 17 dicembre) e dopo due decenni alla guida di alcune delle più importanti formazioni del mondo (come Tinkoff, Katusha, Lampre e Uae Emirates), il bolognese Orlando Maini è tornato in Emilia, con l’entusiasmo di sempre, sull’ammiraglia del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che da quest’anno sbarca nel professionismo come Continental.

Maini, che impressioni ha avuto dai primi collegiali?
“C’è entusiasmo, passione, competenza, tutto quel che serve per iniziare con il piede giusto. Si è deciso di investire tanto sui giovani, formando un collettivo di qualità, che ha del potenziale, che può e deve crescere in maniera graduale. Il gruppo è affiatato e collaborativo, e ho la fortuna di avere al mio fianco un collega come Roberto Miodini, che oltre ad avere esperienza nel mondo dei professionisti è molto bravo a lavorare con i giovani”.

Com’è arrivato al Team Beltrami – Hopplà – Petroli Firenze?
“La dirigenza, gli sponsor e chi, a vario titolo, collabora con questa squadra, hanno messo a punto un progetto davvero interessante, che mi ha subito coinvolto. Io non ho mai sposato un progetto per il budget o la categoria, ma in base ad una serie di fattori riconducibili all’entusiasmo che esso mi crea, agli aspetti puramente ciclistici. Anche stavolta è stato così”.

Qual è il modo migliore per far crescere i giovani nel ciclismo di oggi?
“Occorre trovare la giusta via di mezzo fra le soddisfazioni da togliersi e il non esagerare. Per quantità di gare ed esigenze di risultati, spesso di tende ad eccedere. Tante volte ho visto ragazzi che, arrivati al professionismo, erano ormai spremuti dal punto di vista fisico e mentale. Noi invece vogliamo fare in modo che i ragazzi crescano senza esasperazioni, riuscendo tuttavia a dimostrare il loro valore. E non dobbiamo dimenticare che noi abbiamo a che fare sì con dei giovani atleti, ma anche con i loro sogni. Io lo so bene: diventare un ciclista professionista era il mio sogno da ragazzo e sono riuscito a realizzarlo. Mi rivedo molto in loro”.

Quando lei vinceva Giro e Tour come ds di Marco Pantani, nel 1998, questi ragazzi erano o appena nati o dovevano ancora nascere. Che effetto fa essere oggi la loro guida?
“Una sensazione certamente strana, ma molto piacevole. I ragazzi mi chiedono spesso di Pantani, e io dico loro che il Panta non era solo quello che scattava in salita, ma è quello che la gente non riesce a dimenticare. In questo sta la sua grandezza. E poi porto loro anche l’esempio di Michele Scarponi, che ho avuto alla Lampre (insieme vinsero il Giro nel 2011, ndr), altra persona fuori dal comune, eccezionale. Ho conosciuto pochissimi capitani come lui, aveva qualità umane straordinarie e sapeva fare squadra come nessun altro”.

La squadra debutterà alla Vuelta San Juan, dal 27 gennaio, al cospetto di campioni come Sagan, Gaviria, Quintana e molti altri. Cosa vi aspettate?
“L’elenco iscritti farebbe quasi tremare le gambe, ma dobbiamo essere sereni. Per noi sarà come andare a scuola per prepararsi alla lezione successiva e migliorare costantemente. Certo, l’agonismo poi emerge sempre, perfino per me che siedo in ammiraglia, ma noi dobbiamo pensare alla stagione nella sua globalità, che comprende anche un calendario di gare dilettantistiche di assoluto valore”.

17/01/2019 – Si avvicina l’inizio della stagione agonistica 2019, la prima nel professionismo (come squadra Continental) per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che scatterà ufficialmente con la Vuelta a San Juan, dal 27 gennaio al 3 febbraio.
La gara a tappe argentina, con al via diverse formazione World Tour (e campioni del calibro di Sagan, Quintana e Gaviria), segnerà anche il debutto per la nuovissima divisa ufficiale del Team, nel quale il grigio è il colore predominante, con inserti orizzontali di colore rosso e giallo fluo nella parte superiore.

Un progetto grafico realizzato da Jonny Mole Design (jonnymole.com), agenzia di design e comunicazione che opera da diversi anni nel settore del ciclismo e dello sport in generale. Una firma prestigiosa che in passato ha collaborato con diversi team professionistici. “Curare l’immagine e la comunicazione dei team di ciclismo è da sempre una delle attività che ci appassiona di più; – afferma Jonny Mole, titolare dell’agenzia – il progetto del team Beltrami è giovane ed ambizioso e sarà un piacere, per noi, poter essere parte dei loro futuri successi”.

La produzione invece è stata affidata a MOA Sport, azienda mantovana leader nel settore dell’abbigliamento tecnico da ciclismo: “Siamo orgogliosi di proseguire per il secondo anno la sponsorizzazione di questo Team. – afferma Claudio Mantovani, titolare dell’azienda – La massima cura è stata profusa per la maglia della squadra che verrà consegnata al team nei prossimi giorni per l’inizio della stagione ciclistica. Per la squadra abbiamo utilizzato il modello Atrani, il top di gamma della nostra linea Custom, una maglia dai tessuti e trattamenti esclusivi e dalla vestibilità ultra aderente”.

Entusiasta il team manager Stefano Chiari: “I toni di grigio della nostra livrea ben si sposano con le nostre bici Argon 18 Nitrogen, di colore grigio chiaro e con una fascia rossa che richiama il brand dell’azienda canadese. Anche per questo la maglia ripropone il rosso e vi unisce il giallo, un riferimento al nostro sponsor Hopplà, ma anche un modo per caratterizzare ulteriormente la divisa, che sarà ben identificabile in gruppo e da subito parte della nostra identità. Jonny Mole e MOA Sport sono due assoluti punti di riferimento nei rispettivi settori, il loro supporto è un grande valore aggiunto per noi”.

Sono 12, tutti Under 23, i corridori  per la stagione 2019, la prima nel professionismo

3/1/2019 – Sono tutti colombiani gli ultimi tre nomi che vanno a completare l’organico 2019 del Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: si tratta di Javier Ignacio Montoya, Sebastian Castaño e Wilson Peña, con i quali sale a 12 il numero di atleti della formazione Continental costruita dal team manager Stefano Chiari e da patron Claudio Lastrucci, pronta al debutto nel professionismo con un progetto tutto incentrato sugli Under 23, che punta a far crescere e valorizzare giovani talenti.

“Nacho” Montoya, nato a Sabaneta il 17 ottobre 1997, è un passista – scalatore che, da Juniores, è stato campione nazionale colombiano su strada e argento panamericano a cronometro. Nel 2018 ha militato nella Trevigiani – Hemus 1896, formazione Continental, prendendo parte a diverse gare professionistiche del panorama internazionale oltre che al Tour de l’Avenir con la Nazionale colombiana.
Stessa età per Sebastian Castaño, scalatore nato il 12 maggio 1997 a Tàmesis, che l’anno scorso ha gareggiato nell’Union Cycliste de Monaco, squadra del Principato con la quale ha spesso partecipato a gare internazionali del calendario italiano.
Viene dal mondo della mountain bike Wilson Peña, il più giovane dei tre (nato il 7 aprile 1998 a Zipaquirà), che in quella disciplina è stato campione nazionale e continentale a livello giovanile, poi si è dedicato alla strada e, nel 2018, ha militato tra le fila della Continental spagnola Polartec-Kometa.
Tre promesse del ciclismo sudamericano che, sotto la guida dei ds Orlando Maini, Roberto Miodini ed Enea Farinotti, avranno modo di mostrare il proprio valore.

Vanno ad aggiungersi ai giù annunciati Ottavio Dotti (’97), Tommaso Fiaschi (’97), Matteo Furlan (’98), Davide Ferrari (’99), Thomas Pesenti (’99, confermato dall’anno scorso), Matúš Štoček (slovacco classe ’99), Nicolò Parisini (2000), Filippo Baroncini (2000) e Matteo Domenicali (2000).

La Colombia è il paese che, ciclisticamente parlando, negli ultimi anni ha fatto registrare la crescita più importante – spiega Luca Mazzanti -. Una realtà ricca di talenti, dove c’è grande passione e voglia di emergere. Con gli inserimenti di Montoya, Castaño e Peña possiamo considerare l’organico della squadra al completo. C’è un collettivo di qualità e spessore, con elementi in grado di dire la loro su diversi terreni”.