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Nella gara lecchese 6° Pesenti, 8° Burchio e 10° Debenedetti

29/7/2018 – Tre piazzamenti fra i primi dieci dell’ordine d’arrivo: è quanto ha ottenuto quest’oggi il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli nel 9° Trofeo Ldm – Mem. Cav. Magni Severino che si è corso a Barzago (Lecco). La gara, di 137 chilometri, è stata vinta da Oldani della Colpack, che ha battuto la concorrenza di tre atleti con i quali si era avvantaggiato a circa 35 chilometri dal traguardo. Alle loro spalle, in ciò che era rimasto del gruppo al termine di una gara piuttosto impegnativa, Thomas Pesenti è andato a prendersi la sesta piazza, con Federico Burchio in ottava e Davide Debenedetti in decima posizione. Da sottolineare che Pesenti, parmense classe 1999, al primo anno nella categoria, sta correndo da poco meno di un mese su una bici Argon 18 Gallium Pro con freni a disco Sram, praticamente una novità fra gli Under 23. Mercoledì sera la squadra del presidente Emanuele Brunazzi e del tm Stefano Chiari sarà al via della notturna di Osio Sotto (Bergamo).

“Anche se non siamo arrivati a giocarci la vittoria – commenta a fine gara il ds Roberto Miodini -, il bilancio di questa giornata è positivo, con tre ragazzi nei primi dieci. Il sesto posto di Thomas Pesenti è un altro buon segnale da parte di un atleta al primo anno nella categoria, che sta crescendo gradualmente e che, in questo periodo nel quale non è gravato dall’impegno scolastico, sta lavorando molto bene. I risultati infatti si notano”.

Ordine d’arrivo 9° Trofeo Ldm – Mem. Cav. Magni Severino: 1° Stefano Oldani (Team Colpack) km 135 in 3h20’37” media 40,376 km/h, 2° Andrea Bagioli (Team Colpack), 3° Simone Zandomeneghi (Iseo Rime Carnovali) a 1″, 4° Emanuele Favero (Cyberteam) a 24″, 5° Simone Piccolo (NamedSport Rocket) a 51″, 6° Thomas Pesenti (Beltrami TSA – Argon 18 – Tre Colli), 7° Francesco Romano (Team Colpack), 8° Federico Burchio (Beltrami TSA – Argon 18 – Tre Colli), 9° Edoardo Faresin (Zalf Euromobil Désirée Fior), 10° Davide Debenedetti (Beltrami TSA – Argon 18 – Tre Colli).

8/7/2018 – Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli protagonista ad Ornago, in Brianza, nella 50^ Medaglia d’Oro Nino Ronco per Under 23, gara in circuito che si è disputata stamattina sulla distanza complessiva di 140 chilometri. Per la squadra biancorossonera, Federico Burchio ha chiuso al quarto posto e Manuele Tarozzi al sesto. Se la gara poteva essere sulla carta appannaggio dei velocisti, così non è stato dal momento che si è sganciata una fuga di 17 corridori che, pur con ulteriori frazionamenti, è arrivata al traguardo. Nel finale però, Burchio è rimasto solitario nel quartetto di testa con tre atleti della Delio Gallina: dopo aver tentato di ricucire i loro tentativi di evasione, si è dovuto accontentare della quarta piazza (vittoria di Cecchini in solitaria, davanti a Zandri e poi a Di Felice, che nello sprint per il terzo posto a preceduto Burchio).

“Peccato non essere riusciti a salire sul podio – commenta il ds Roberto Miodini -, ma non era semplice una volta rimasti da soli, con Burchio, contro tre della stessa formazione. Direi che comunque abbiamo fatto il nostro dovere: certo, con un uomo in più nella fuga probabilmente avremmo potuto gestire meglio la situazione, ma con i “se” e i “ma” è sempre tutto più semplice rispetto alla realtà dei fatti. Portiamo a casa questi due piazzamenti, che danno morale a tutto il gruppo, e guardiamo ai prossimi obiettivi”.

Da segnalare il rientro alle gare di Federico Burchio, dopo quasi un mese di stop per infortunio

25/4/2018 – Daniele Cazzola conferma la grande regolarità di rendimento degli ultimi tempi, ottenendo anche oggi a Nerviano (in provincia di Milano) un piazzamento nella top ten. Il vicentino classe ’93 del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli s’è infatti classificato decimo nella volata che ha chiuso la 72^ Coppa Caduti Nervianesi, uno dei tradizionali appuntamenti del 25 aprile.
A vincere è stato il marocchino Ahmed Galdoune della Delio Gallina, davanti ad Alessio Brugna e Davide Ferrari, al termine di una gara che ha visto qualche tentativo di fuga, poi annullato in vista del traguardo. Nell’ultima volata che aveva disputato, lo scorso 15 aprile, Cazzola si era classificato in settima posizione al Circuito del Termen, in provincia di Treviso.
La migliore notizia della gara di oggi, in casa Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, è stata quella del ritorno alle gare di Federico Burchio, fermo dallo scorso primo aprile dopo la caduta nel Trofeo Piva.

Il finale di oggi era tortuoso e, in volata, chi è riuscito a stare davanti nella preparazione ne ha beneficiato – spiega il ds del Team Beltrami, Roberto Miodini -. Comunque anche oggi siamo entrati nella top ten, un risultato che è sempre positivo per noi. Inoltre siamo ben contenti che Burchio sia tornato in gara, portandola a termine, pur con qualche comprensibile difficoltà. Speriamo che d’ora in poi la sfortuna lo abbia abbandonato e che torni presto in condizione”.

Ora l’attenzione di tutto il team si focalizza sulla gara di domenica prossima, il Gp De Nardi di Vittorio Veneto, ma soprattutto sul Trofeo Papà Cervi, storica gara di Praticello di Gattatico, organizzata proprio dal Team Beltrami in collaborazione con la Ciclistica Gattatico il prossimo primo maggio.

Cadute e sfortuna frenano i biancorossoneri. Cazzola 9° a Nogarole Rocca, Tarozzi in crescita al “Recioto”

3/4/2018 – Si è concluso con la partecipazione, quest’oggi, alla 57^ edizione del Palio del Recioto di Negrar (Verona), una delle più importanti corse internazionali d’Italia, la serie di gare pasquali alle quali ha preso parte il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli in questi giorni.

Il miglior risultato è stato il nono posto del vicentino Daniele Cazzola in quel di Bagnolo di Nogarole Rocca, nel lunedì di Pasquetta, in volata.

Il lungo “weekend” era iniziato sabato con il Memorial Vincenzo Mantovani a Castel d’Ario, in provincia di Mantova, dove una gara resa dura dal vento si è conclusa con la volata di quanto rimaneva del gruppo principale. Purtroppo però, i nostri quattro portacolori presenti nel finale sono stati tagliati fuori, a due chilometri dal traguardo, da una caduta che ha spezzato in due il gruppetto. Una gara nella quale comunque i biancorossoneri si erano messi in mostra con Federico Burchio, che aveva “provato” la gamba con una fuga (insieme al veronese Fedrigo) durata una quarantina di chilometri, con il gruppo a un minuto di margine massimo.

Burchio che, il giorno dopo nell’internazionale Trofeo Piva di Treviso, è caduto in discesa insieme al compagno di squadra Gabriel Parola (e ad altri corridori). Nulla di rotto per entrambi, ma botte ed escoriazioni che hanno costretto il torinese classe ’96 a dover saltare oggi il Palio del Recioto, dove sarebbe stato il capitano insieme a Manuele Tarozzi. Una gara, quella di oggi, che è servita soprattutto a fare esperienza ai giovani Tarozzi, Ponti, Parola e Pesenti, al cospetto di 16 squadre (su 32) straniere, alcune delle quali Continental, quindi con la via professionisti veri e propri. Alla fine Tarozzi si è comportato in maniera più che onorevole, concludendo entro i primi trenta.

Domenica, oltre al Trofeo Piva, parte della squadra ha partecipato in Romagna alla Coppa Caduti di Reda, disputando una buona prestazione ma mancando il piazzamento nella top ten.

Ora lo sguardo è rivolto al prossimo weekend e in particolare a sabato, quando la squadra correrà a Collecchio il Trofeo Edil C, altra gara internazionale (per soli Under 23), nonché primo impegno stagionale in provincia di Parma.

25/2/2018 – È iniziato con il piede giusto il calendario italiano del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, che in questo primo weekend di gare nel nostro paese (dopo il debutto di una settimana fa in Francia) ha ottenuto due pregevoli piazzamenti: ieri Federico Burchio ha chiuso al posto la 94^ Coppa San Geo a Prevalle, nel Bresciano, mentre oggi pomeriggio Daniele Cazzola ha sfiorato il podio a San Bernardino di Lugo (Ravenna), nel 59° Gp San Bernardino, concluso al 4° posto.

Alla “San Geo”, Burchio (torinese classe ’96) è arrivato al traguardo nel gruppo di circa trenta corridori che si è giocato la vittoria (ne faceva parte anche Davide Debenedetti), restando purtroppo un po’ chiuso in volata, ma riuscendo comunque ad acciuffare la nona posizione (successo del bresciano Tagliani). Dei sette atleti biancorossoneri che avevano preso il via, tutti hanno portato a termine la gara, compreso il debuttante Thomas Pesenti, che ha anche tentato la fuga nelle fasi iniziali.

Oggi a San Bernardino invece, in una giornata contrassegnata dal freddo pungente (motivo per cui la gara è stata accorciata di venti chilometri), Cazzola (vicentino classe ’93) è entrato nella fuga di undici unità nata a metà gara (dopo circa 50 chilometri), insieme al suo compagno Alex Ponti, che correva quasi in casa essendo romagnolo di Castrocaro (al secondo anno nella categoria). La fuga ha preso piede e per il gruppo non c’è stato più nulla da fare. Nel finale è stato poi Donesana della Viris a trovare lo scatto vincente, mentre nella volata degli inseguitori Cazzola s’è piazzato terzo. Undicesimo invece un generoso Ponti.

Sono contento del modo in cui i ragazzi hanno interpretato queste due gare – spiega il ds Roberto Miodini -. Hanno mostrato di avere quello spirito che avevo chiesto loro. Sono arrivati due buoni piazzamenti che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbero potuto essere anche migliori. Ma per ora va bene così: più dei risultati in sé, quel che mi è piaciuto è il modo in cui abbiamo corso. Ora è necessario continuare su questa strada”.

Oggi a San Bernardino ci siamo fatti trovare pronti quando è andata via la fuga – il commento di Daniele Cazzola -. Prima in un gruppo di 25, dove oltre a me e Ponti c’erano anche Buda e Zanni, poi in quello di 11 che è arrivato al traguardo. Nel finale, dopo l’attacco di Donesana, ho provato ad anticipare leggermente la volata, ma sul traguardo mi hanno saltato in due (Galdoune e Rocchetta, ndr). Peccato, poteva essere podio, ma è comunque un risultato che fa morale”.

Concluso il 55° Trofeo Laigueglia, Federico Burchio non nasconde la sua soddisfazione per la vittoria di Moreno Moser (che correva, proprio come lui, con la maglia della Nazionale italiana) oltre che per la sua personale prestazione: “Bellissima esperienza, contentissimo della vittoria di Moreno Moser, che ha completato nel migliore dei modi una giornata da ricordare – spiega il piemontese dl Team Beltrami -. La gara è stata dura, ma si sapeva, considerato il percorso. Correre in una Nazionale con tre professionisti è stata un’ottima occasione per imparare qualcosa di nuovo e utile per il mio futuro. Ora sono concentrato e motivato per il debutto del prossimo weekend con la maglia del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli: io e i miei compagni abbiamo una gran voglia di cominciare”

9/2/2018 – Ancora Nazionale per Federico Burchio: dopo l’esperienza alla Vuelta a San Juan, in Argentina, il corridore torinese classe ’96 del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli è stato convocato in azzurro anche per il 55° Trofeo Laigueglia, classica di apertura del calendario professionistico in Italia, che si corre domenica nella cittadina ligure.

Una seconda e importante soddisfazione dunque per Burchio, che a San Juan ha chiuso in crescendo con tanto di settimo posto nella tappa conclusiva, ma anche per la squadra emiliana del presidente Emanuele Brunazzi e del team manager Stefano Chiari, della quale Burchio è uno dei fiori all’occhiello per questa stagione.
Oltre al piemontese, della Nazionale guidata dai ct Davide Cassani e Marino Amadori faranno parte anche Garavaglia, Grodzicky, Bais e tre professionisti: Gianluca Brambilla, Moreno Moser e Niccolò Bonifazio.

Sono uscito con una buona gamba dalla Vuelta a San Juan – spiega Burchio alla vigilia della partenza per Laigueglia -, dopo aver fatto tanta fatica nelle prime tappe, come avevo però messo in conto visto che il ritmo gara mi mancava da agosto, e considerato il livello della manifestazione. Il piazzamento nell’ultima tappa è stata una bella iniezione di fiducia e sono felicissimo per questa seconda chiamata in azzurro, per giunta in una gara storica come il Trofeo Laigueglia e in squadra con professionisti del calibro di Brambilla, Moser e Bonifazio. Sono molto motivato”.

Non possiamo che essere soddisfatti per questa nuova convocazione – commenta Stefano Chiari, tm della formazione emiliana -. Conferma come, evidentemente, Federico abbia ben figurato in Argentina e stia giorno dopo giorno migliorando la sua condizione. Confidiamo nel fatto che il Laigueglia sia un ulteriore passo in avanti per lui, dopodiché, nel weekend successivo, debutterà con noi nel doppio impegno che ci attende in Francia”.

29/01/2018 – La prima soddisfazione stagionale, per il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, è arrivata quando meno era attesa: ieri in Argentina, nell’ultima tappa della Vuelta a San Juan (141 km in circuito) per professionisti, Federico Burchio ha infatti chiuso al settimo posto la volata vinta da Giacomo Nizzolo (classifica finale al campione argentino Gonzalo Najar). Un risultato notevole per un corridore ancora Under 23 (classe ’96), che ha fatto il suo debutto stagionale in Argentina nella selezione della Nazionale italiana e che era stato vittima di una caduta nella tappa precedente. Bella iniezione di fiducia dunque per Burchio, che oltre a misurarsi con i professionisti (c’erano sette World Teams al via) ha portato a casa questo bel piazzamento, peraltro il migliore della spedizione azzurra guidata dal ct Marino Amadori. Il tutto dopo che, per varie vicissitudini, il torinese (neacquisto della squadra emiliana) non affrontava competizioni ufficiali dalla fine dello scorso agosto.

Non posso che essere contento per questo piazzamento – spiega Burchio -, che ha chiuso nel migliore dei modi un’esperienza molto bella e formativa. Sono arrivato con una condizione ancora da affinare, anche perché inizialmente questo impegno non era nei miei programmi e perché mi mancava il ritmo di gara dallo scorso agosto. L’inizio è stato difficile, ho preso delle belle batoste, ma anche grazie a queste sono migliorato giorno dopo giorno. Sabato ero anche caduto e forse proprio questo fatto mi ha dato come una scossa. Ieri stavo bene nel finale e allora mi sono detto di provare a stare davanti per dare una mano, dopodiché ho visto che i miei compagni non erano al meglio e allora ho provato, cercando di tenere le ruote dei treni giusti. Non sono un velocista, ma in volata non me la cavo poi così male. È stato doppiamente bello perché c’era tantissima gente a bordo strada. Ora si torna a casa, con ottimismo e tanta voglia di tornare presto in gara con il Team Beltrami: penso di essere uscito con una buona condizione da queste sette tappe”.

Siamo davvero felici per questo risultato – commenta Stefano Chiari, team manager della Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli -, che è arrivato proprio al termine della giornata nella quale, a Praticello di Gattatico, avevamo presentato la squadra. Quando si è prospettata la possibilità che Federico andasse a correre a San Juan con la Nazionale non ci abbiamo pensato due volte, mettendo a disposizione di Amadori il nostro corridore. Ringraziamo il ct per l’attenzione verso i nostri ragazzi e siamo contenti che sia stato proprio Federico a regalargli il miglior risultato in questa corsa. Non è cosa da poco che il suo piazzamento sia arrivato proprio all’ultima tappa, significa che è andato in crescendo e ha metabolizzato bene gli sforzi dei giorni precedenti. Ora lo aspettiamo da noi, si unirà presto al gruppo e continueremo a lavorare in vista del debutto stagionale, che avverrà a metà febbraio in Francia”.  

16/01/2017 – La stagione 2018 di Federico Burchio, neoacquisto del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli, inizierà dall’Argentina: il talento torinese classe ’96 è stato infatti convocato dalla Nazionale per partecipare, in maglia azzurra, alla Vuelta a San Juan, gara per professionisti in programma dal 21 al 28 gennaio. Oltre a lui, il ct Davide Cassani ha convocato anche Bais, Calderaro, Fedrigo, Rocchetti e Attilio Viviani, componendo così una formazione giovane, che ribadisce l’attenzione concreta della Federciclismo verso i talenti del nostro movimento.

Non è la prima volta che un atleta del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli viene convocato in Nazionale, ma è sempre motivo d’orgoglio per la società emiliana del presidente Emanuele Brunazzi e del team manager Stefano Chiari. I quali, per questa stagione, hanno allestito una rosa di 14 corridori, di cui Burchio è uno degli elementi di spicco.

Questa convocazione ci rende molto felici – commenta il tm Chiari -: per la nostra squadra, perché conferma l’attenzione della Nazionale verso ciò che facciamo, ma anche per il ragazzo, che ha tanta voglia di correre e di iniziare la stagione. Lo farà con la maglia della Nazionale, dopodiché lo aspettiamo fra i nostri ranghi per un percorso che, nei nostri progetti, lo vedrà protagonista. A San Juan avrà modo di misurarsi con il ciclismo professionistico, ma anche di affinare la preparazione invernale, alla quale Federico ha lavorato con grande dedizione. Facciamo un grande in bocca al lupo a lui e agli Azzurri per questo impegno”.

Le tappe della Vuelta a San Juan 2018: 

21 gennaio, 1^ tappa: San Juan-Pocito km. 148,9

22 gennaio, 2^ tappa: Peri Lago-Punta Negra km. 149,9

23 gennaio, 3^ tappa: San Juan-San Juan km. 14,4 crono

24 gennaio, 4^ tappa: San Josè Jachal-Villa San Augustin km. 182,8

25 gennaio – Riposo

26 gennaio, 5^ tappa: San Martin-Alto Colorado km. 169,5

27 gennaio, 6^ tappa: San Juan/Cantoni-San Juan/Cantoni km. 152,6

28 gennaio, 7^ tappa: San Juan-San Juan km. 141,3

Sarà il piemontese Federico Burchio uno degli uomini di punta del Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli nella prossima stagione: la squadra dilettantistica emiliana del presidente Emanuele Brunazzi e del team manager Stefano Chiari ha infatti ingaggiato l’atleta piemontese classe 1996, che quest’anno ha corso tra le fila della Hopplà Petroli Firenze.
Una stagione, quella che si è conclusa da poco, che ha visto Burchio ottenere due vittorie (a Cerreto Guidi e a Torre di Fucecchio), un terzo, tre quarti e anche un sesto posto di un certo spessore, poiché ottenuto a Gabbice Mare nella quarta tappa del Giro d’Italia Under 23. Per lui anche la soddisfazione di aver indossato la maglia della Nazionale al Trofeo Matteotti. Il tutto è arrivato in appena 24 giorni di gara: la stagione di Burchio infatti è stata interrotta da un’incidente che lo ha tenuto lontano dalle corse per alcuni mesi.
Nato a Torino il 21 marzo del ’96, Burchio vive a Rivoli, nel Torinese, ed è un corridore piuttosto completo, che può dire la sua su tutti i terreni. Per il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli è il quinto acquisto (ma non l’ultimo) dopo quelli già annunciati di Thomas Pesenti, Simone Buda, Gabriel Parola e Pietro Olocco, oltre alle conferme di Kevin Pasini, Davide Debenedetti, Michele Bertaina, Manuele Tarozzi ed Alex Ponti.

Consideriamo quello di Federico come uno degli innesti certamente più importanti per il 2018 – spiega Stefano Chiari, team manager della formazione biancorossonera -. È un atleta di spessore, che nel recente passato ha dimostrato di avere qualità non da tutti: tiene sulle salite non troppo lunghe, ha buone doti da passista ed è pure dotato di un interessante spunto veloce. Il nostro obiettivo è quello di metterlo nelle condizioni ideali per farlo rendere al meglio, siamo felici che abbia voluto sposare il nostro progetto con entusiasmo”.

Il presidente Brunazzi e il team manager Chiari mi hanno convinto in pochissimo tempo a far parte della squadra – le parole di Federico Burchio -, perché hanno un progetto che mi ha subito conquistato. Io, dopo un anno in cui si sono alternati momenti belli ad altri piuttosto difficili, non vedo l’ora di ripartire e sono davvero motivatissimo. Questa è una società relativamente nuova (è nata nel 2016, ndr), ma con strutture e ambizioni crescenti. A questa crescita mi piacerebbe molto dare fin da subito il mio personale contributo”.