Dopo il debutto stagionale avvenuto in terra francese nello scorso weekend (con il Gp de Pays d’Aix e il Gp de Puyloubier Ste Victoire), il Team Beltrami Tsa – Argon 18 – Tre Colli si appresta ad iniziare anche l’annata agonistica italiana, con la 94^ edizione della Coppa San Geo in programma sabato a Prevalle, nel Bresciano. A fare il punto è Roberto Miodini, direttore sportivo della formazione dilettantistica emiliana, che traccia un bilancio delle prime due uscite stagionali: “Sono soddisfatto della trasferta in Provenza, perché ha dato modo ai ragazzi di confrontarsi con una realtà diversa da quella a cui sono abituati e perché ha permesso a noi tecnici (in Francia c’era anche l’altro ds Enea Farinotti, ndr) di valutare meglio il livello di condizione dei nostri corridori”.
La prima delle due gare è stata segnata dal maltempo, mentre il giorno successivo, lungo un circuito piuttosto impegnativo, splendeva il sole: “Sabato abbiamo piazzato quattro uomini nei primi trenta, all’interno del gruppo principale, ma la pioggia e il freddo hanno condizionato le prestazioni di alcuni dei nostri, anche per la gara del giorno successivo, dove Burchio ha chiuso al 16° posto. Tutto sommato, pur senza risultati eclatanti, è andata bene, considerando appunto che eravamo al debutto, ma con tanti atleti che avevano già alcune giornate di gara nelle gambe. Il gruppo è in crescita, e poi sono sicuro che i ragazzi abbiano tratto insegnamenti preziosi da questa esperienza, anche grazie a ciò che la società ci ha messo a disposizione, in termini di mezzi e personale“. Ora la San Geo (maltempo permettendo): “Andiamo a Prevalle per fare bene, ma senza ansie da prestazione, anche perché non dobbiamo mai perdere di vista il nostro obiettivo, che è quello di far crescere i corridori nel medio-lungo periodo. La stagione è solo all’inizio e questa sarà la prima gara del lungo calendario italiano. Anche in questo caso troveremo squadre con più giorni di gara alle spalle, per cui i valori in campo terranno conto anche di questo aspetto. Ai miei ragazzi chiedo comunque grande attenzione e concentrazione, perché sarà importante saper interpretare e leggere la gara cercando di non commettere errori. La crescita di un atleta passa anche da questo”.

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